Il derby si tinge di bianconero
Sotto di due reti, il Lugano recupera nel terzo tempo e si impone per 4-2
Redazione
Il derby si tinge di bianconero
Foto Zocchetti

Vittoria in rimonta per il Lugano, che fa suo il secondo derby stagionale. In svantaggio di due lunghezze per i gol di Kostner e Zwerger, i bianconeri ribaltano la situazione nell’ultima frazione grazie a Wolf, Morini e Suri.

Partita vivace ma senza reti
Un inizio di partita con poche interruzioni e che vede l’Ambrì esercitare una buona pressione all’interno del terzo offensivo, disturbando le trame di gioco del Lugano e creando traffico di fronte a Schlegel. I bianconeri si scuotono al settimo minuto, con Carr che va a colpire il palo. Gli uomini di Pelletier continuano a premere e si rendono pericolosi in più occasioni. I leventinesi, da parte loro, non riescono a sfruttare la prima superiorità numerica avuta a disposizione, ma si costruiscono un’ottima opportunità a quattro minuti dalla prima sirena con Flynn, la cui conclusione non viene trattenuta da Schlegel. Nella successiva mischia, il portiere del Lugano riesce poi a bloccare il disco. Nel finale, dopo i due tiri a lato di Arcobello e Suri, c’è spazio ancora per un due contro uno in favore dell’Ambrì, non concretizzato però da Flynn.

Ambrì in vantaggio e Ciaccio intrattabile
Avvio vivace di seconda frazione, con alcune percussioni da ambo le parti. Il gol pare essere solo questione di tempo, e infatti il parziale cambia al 26’54’’, quando Kostner porta in vantaggio l’Ambrì con una pregevole conclusione nell’angolino alto. Il Lugano ha subito l’opportunità di giostrare con l’uomo in più, ma il box leventinese regge grazie agli interventi di Ciaccio e a due ‘block shots’ di Pezzullo. Tocca quindi agli uomini di Cereda beneficiare di una superiorità numerica ed è Zwerger, al 32’34’,’ a sfruttare l’occasione per siglare il punto del 2-0. L’austriaco, al primo centro stagionale, supera infatti Schlegel con uno ‘slap’ potente e preciso.
Con il passare dei minuti la pressione dei padroni di casa si fa sempre più asfissiante, ma Ciaccio abbassa letteralmente la saracinesca e si oppone ai continui tentativi di Fazzini, Arcobello e Boedker. Da segnalare, per i biancoblù, un palo colpito da Hächler da centro pista. Nel finale il Lugano trova anche la via del gol, ma a gioco già interrotto dall’arbitro.

Nove minuti per la rimonta
Nel terzo tempo il Lugano impiega due minuti e mezzo a realizzare la rete che riapre la sfida. Il marcatore è Wolf, con una conclusione dalla blu. La pressione dei bianconeri prosegue e una nuova penalità fischiata all’Ambrì permette agli uomini di Pelletier di trovare il punto dell’aggancio con Morini, abile a risolvere una mischia davanti a Ciaccio. Incassato il gol del pareggio, i biancoblù si ripresentano dalle parti di Schlegel, ma non riescono a sfruttare un invitante tre contro uno. Ed è quindi il Lugano al 48’22’’ a segnare di nuovo. Azione portata avanti da Heed, che va al tiro, Suri arriva per primo sulla respinta e segna deviando con il pattino. La partita prosegue, con Kurashev e Novotny che impensieriscono i due portieri. Il tempo scorre e il Lugano cerca di tenere il disco il più lontano possibile dal proprio terzo. Negli ultimi due minuti Flynn viene penalizzato e Cereda decide di togliere il portiere per giocare in cinque contro cinque. A porta sguarnita è quindi Carr a siglare il decisivo 4-2 finale.

Tabellino:

HC Lugano-HC Ambrì Piotta 4-2 (0-0) (0-2) (4-0)
Reti:
26’54’’ Kostner (Grassi, Pezzullo) 0-1; 32’34’’ Zwerger (Hächler, Nättinen in 5 c. 4) 0-2; 42’38’’ Wolf (Kurashev) 1-2; 48’22’’ Morini (in 5 c. 4) 2-2; 51’09’’ Suri (Heed) 3-2; 59’10’’ Carr (porta vuota) 4-2
Arbitri:
Wiegand e Hungerbühler (Obwegeser e Burgy)
Penalità: 2x2 contro Lugano e 3x2 e 2+10 (Hächler) contro Ambrì
Lugano: Schlegel; Heed, Riva; Loeffel, Wellinger; Nodari, Chiesa; Romanenghi, Wolf; Boedker(C), Arcobello, Fazzini; Bürgler, Kurashev, Carr; Traber, Herburger, Suri; Walker, Morini, Bertaggia; Allenatore: Pelletier
Ambrì Piotta: Ciaccio; Fora (C), Ngoy; Hächler, Fischer; Fohrler, Pezzullo; Pinana; Nättinen, Novotny, Zwerger; Rohrbach, Flynn, Kneubuehler; Trisconi, Kostner, Grassi; Dal Pian, Goi, Mazzolini; J. Neauenschwander; Allenatore: Cereda

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