Il derby è ancora bianconero
I sottocenerini si impongono per 3-1 e scavalcano i biancoblù in classifica
di Thomas Schürch
Il derby è ancora bianconero
Decisivo con un gol e un assist/ © CdT/Gabriele Putzu

Il Lugano fa suo il secondo derby stagionale. La compagine di McSorley, con Fadani tra i pali, supera 3-1 l’Ambrì alla Cornèr Arena.

Il periodo iniziale scorre via all’insegna dell’equilibrio e senza grosse occasioni da gol. Malgrado l’Ambrì si faccia leggermente preferire dal punto di vista dei tiri in porta (9-7), le due squadre vanno alla prima pausa sul parziale di 0-0.

Colpiscono Müller e Boedker
In avvio di periodo centrale Grassi si rende pericoloso, andando al tiro da posizione invitante. L’opportunità più interessante per i leventinesi capita all’ottavo minuto a McMillan, che sfiora il gol su un errore in impostazione della retroguardia bianconera. Seguono alcune penalità da entrambe le parti e in situazione di quattro contro quattro i padroni di casa si portano in vantaggio al 32’19’’: Fazzini riesce a mantenere il disco nel terzo offensivo e serve Boedker; il danese pesca Müller e il difensore della Nazionale batte Ciaccio.

I biancoblù hanno poi la possibilità di giostrare con l’uomo in più ed è Pestoni a rendersi pericoloso. Anche i sottocenerini però si fanno vedere in avanti in contropiede. Superata l’inferiorità numerica senza conseguenze, nel finale di frazione gli uomini di McSorley beneficiano di un doppio powerplay e trovano il punto del 2-0 al 39’39’’ grazie a Boedker.

Pestoni accorcia le distanze, ma non basta
Nelle battute iniziali del terzo periodo il Lugano ha una grossa occasione con Stoffel, che non inquadra la gabbia da due passi. Gli ospiti vanno invece vicini al gol a metà frazione, ma Haussener allontana il disco prima che superi la linea di porta. La rete sopracenerina è solo rimandata e cade al 49’07’’, firmata da Pestoni. Gli uomini di Cereda non riescono poi a sfruttare una superiorità numerica, anche se continuano a premere e si rendono pericolosi con Grassi. I minuti scorrono e il forcing finale dei leventinesi a sei contro cinque non produce il 2-2. Ci pensa allora Traber a siglare a porta vuota, a dieci secondi dalla fine, il gol del definitivo 3-1 bianconero.

Tabellino:

HC Lugano-HC Ambrì-Piotta 3-1 (0-0) (2-0) (1-1)
Reti:
32’19’’ Müller (Boedker, Fazzini, in 4 c.4) 1-0; 39’39’’ Boedker (Fazzini, in 5 c. 3) 2-0; 49’07’’ Pestoni (Zwerger, Grassi) 2-1; 59’50’’ Traber (Boedker, porta vuota) 3-1
Arbitri:
Piechaczek e Wiegand (Steenstra e Wolf)
Penalità: 6x2’ contro Lugano; 6x2’ contro Ambrì
Lugano: Fadani; Nodari, Müller; Alatalo, Wolf; Chiesa, Guerra; Ugazzi; Fazzini, Arcobello (C), Walker; R. Werder, Thürkauf, Boedker; Vedova, Morini, Stoffel; Traber, Tschumi, Haussener; Cortiana; Allenatore: McSorley
Ambrì-Piotta: Ciaccio; Fora (C), Z. Dotti; Hietanen, Fischer; Fohrler, Burren; Hächler, Pezzullo; Kozun, Regin, Kneubuehler; Bürgler, Heim, McMillan; Pestoni, Grassi, Zwerger; Trisconi, Kostner, Bianchi; Allenatore: Cereda
Note: premiati Fadani e Pestoni

Gli altri risultati di serata:
Ajoie-Davos 2-4
Berna-Bienne 1-2 dr
Losanna-Friborgo 1-3
Zurigo-Langnau 2-4

Classifica Lna:
1. Friborgo 13/29; 2. Bienne 13/27; 3. Zugo 13/25; 4. Davos 13/25; 5. Zurigo 12/23; 6. Rapperswil 12/19; 7. Lugano 13/19; 8. Ambrì-Piotta 12/18; 9. Losanna 11/14; 10. Berna 13/14; 11. Langnau 13/12; 12. Servette 12/9; 13. Ajoie 12/9

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