HCL in quarantena fino al 2 gennaio
Sei casi positivi al Covid sono stati riscontrati nella squadra bianconera. L’Ufficio del medico cantonale ha quindi imposto la quarantena ai giocatori e allo staff. Anche Zugo e Rapperswil non potranno scendere sul ghiaccio
di Lars
HCL in quarantena fino al 2 gennaio
Immagine CdT

Dopo l’Ambrì e il Davos, altre squadre di hockey finiscono in quarantena. I test a cui si sono sottoposti i giocatori e lo staff dell’HCL hanno evidenziato sei casi positivi al coronavirus. Lo comunica la società bianconera, sottolineando che l’Ufficio del medico cantonale ha imposto una quarantena fino al prossimo 2 gennaio. La sfida con l’Ajoie prevista domenica è stata dunque rinviata. “Tutti stanno bene e non hanno sintomi importanti”, sottolinea il club.

In quarantena anche Zugo e Rapperswil
Sei casi positivi sono stati riscontrati anche nella squadra dello Zugo, che è stata posta in quarantena. Saltano dunque le partite del 2 gennaio contro il Fribourg-Gottéron e del 4 gennaio contro il Losanna. “Tutti i giocatori sono vaccinati e presentano lievi sintomi”, specifica la squadra. Pure il Rapperswil è in quarantena e non potrà scendere sul ghiaccio contro lo Zurigo il prossimo 2 gennaio.

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