Champions, pesante successo per il Lugano
I bianconeri si impongono 5-3 in casa dello Skelleftea AIK e salgono a sei punti
di Thomas Schürch
Champions, pesante successo per il Lugano
© CdT/ Chiara Zocchetti

È una vittoria importante quella colta dal Lugano in terra svedese. Forti dei rientri di Arcobello, Boedker, Morini, Herburger e Wolf, i bianconeri superano 5-3 lo Skelleftea AIK e si issano al secondo posto del Gruppo E.

Vantaggio e allungo bianconero
Le due squadre partono forte e infondono subito un ritmo veloce alla partita. Le opportunità capitano da ambo le parti e la più ghiotta se la costruiscono gli svedesi, sfruttando un errore in impostazione di Riva. Schlegel però è attento e riesce a deviare il ‘puck’ sul palo. Scampato il pericolo, i ticinesi sfruttano il primo powerplay della serata per portarsi in vantaggio: Thürkauf devia alle spalle di Lindvall la conclusione di Alatalo e realizza così al sesto minuto la rete dello 0-1.

Costretto a rincorrere, lo Skelleftea aumenta la pressione e obbliga gli ospiti a difendersi. I bianconeri resistono però all’urto e al 12’54’’ trovano anche il punto del raddoppio con Carr, servito nell’occasione da Fazzini. Per il canadese si tratta del terzo gol in altrettante partite. I padroni di casa accusano il colpo e faticano a rendersi pericolosi. La prima frazione si chiude dunque sul parziale di 2-0 in favore degli uomini di McSorley.

Fazzini protagonista
In avvio di periodo centrale gli scandinavi riescono a dimezzare lo scarto grazie al backhand vincente di Mascherin, lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia luganese. Trovato l’1-2, lo Skelleftea ha immediatamente la possibilità di giostrare con l’uomo in più. Sono però gli ospiti a farsi vedere in avanti con Thürkauf, che prima impegna Lindvall e poi si procura un rigore, trasformato da Fazzini al 27’53’’.

Ristabilito il doppio vantaggio, il Lugano riprende a macinare gioco. Nonostante il momento difficile, i padroni di casa non cedono e vanno a segno al 32’02’’; il marcatore è Sundsvik, imbeccato da Mascherin. Di nuovo in powerplay, gli svedesi si costruiscono due grosse opportunità, senza trovare la via del gol; ci pensa allora Fazzini, al rientro dalla panchina dei puniti, a sganciarsi in contropiede e a battere Lindvall. Lo stesso numero 17 realizza poi la personale tripletta siglando in superiorità numerica il punto del 2-5 a soli cinque secondi dal 40’.

Ultima rete svedese
Nelle fasi iniziali della terza frazione Bertaggia non sfrutta un’interessante occasione, colpendo il palo esterno da posizione invitante. Al 48’41’’, in situazione di cinque contro quattro, gli uomini di Ohlsson siglano invece la rete del 3-5 grazie alla staffilata dalla linea blu di Nilsson. Nei restanti minuti di gioco i nordici continuano a premere, mentre la compagine ticinese si affida alle ripartenze. Il risultato però non cambia più e il Lugano si impone per 5-3.

Tabellino:

Skelleftea AIK-HC Lugano 3-5 (0-2) (2-3) (1-0)
Reti:
06’00’’ Thürkauf (Alatalo, Carr, in 5 c. 4) 0-1; 12’54’’ Carr (Fazzini, Arcobello) 0-2; 22’33’’ Mascherin (Roos, Sundsvik) 1-2; 27’53’’ Fazzini (rigore) 1-3; 32’02’’ Sundsvik (Mascherin) 2-3; 34’56’’ Fazzini (Arcobello, Schlegel) 2-4; 39’55’’ Fazzini (Alatalo, Boedker, in 5 c. 4) 2-5; 48’41’’ Nilsson (Pudas, Lindström, in 5 c. 4) 3-5
Arbitri:
Öhlund e Björk (Yletyinen e Persson)
Penalità:
4x2’ contro Skelleftea; 5x2’ contro Lugano
Skelleftea:
Lindvall; Pudas, Roos; Nilsson, Wisby; Granberg, Kapla; Forsfjäll; Lindström, M. Karlsson, Kühnhackl; L. Karlsson, Jonsson, Hugg; Mascherin, Loibl, Sundsvik; Säll, Stenman, Robertsson; Allenatore: Ohlsson
Lugano: Schlegel; Alatalo, Riva; Nodari Müller; Chiesa, Guerra; Wolf; Fazzini, Arcobello, Carr; Boedker, Morini, Josephs; Herburger, Thürkauf, Bertaggia; Walker, Tschumi, Traber; Stoffel; Allenatore: McSorley

L’altro risultato del Gruppo E:
Tappara Tampere-Eisbären Berlin 5-4 ds

Classifica Gruppo E:
1. Tappara Tampere 3/8; 2. Lugano 3/6; 3. Skelleftea AIK 3/3; 4. Eisbären Berlin 3/1

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