FC Chiasso, rivoluzione copernicana e futuro da ridisegnare
Il dg Nicola Bignotti dovrà trovare dei degni sostituti a Martignoni, Pollero e Rossini
di Roberto Quadri
FC Chiasso, rivoluzione copernicana e futuro da ridisegnare

È una vera e propria rivoluzione copernicana quella che si sta verificando al Riva IV. Entro domani, data di scadenza dei contratti, alle partenze già annunciate di capitan Martignoni, Pollero e Rossini, tre autentici pezzi da novanta, il direttore generale Nicola Bignotti - secondo quanto riportato dal sito ‘il mio chiasso’, dovrebbe interrompere da subito anche le collaborazioni con Aquaro, Doldur, Iberdemaj e Malinowski.

Una rosa pesantemente sfoltita
Se si tien conto anche della rinuncia personale di Epitaux risalente ad una decina di giorni fa, la rosa a disposizione di Alessandro Lupi nelle ultime 10 partite della stagione sarà sfoltita di ben 9 unità, passando - di fatto - da 27 a 18 giocatori, di cui i 3 portieri: Jacot, il cui prestito dal Lucerna proseguirà anche nel prossimo campionato, Guarnone e Bellante.

Mercoledì a Kriens con 16 giocatori
Tenendo conto dell’infortunio patito venerdì da Almeida nella partita persa al Riva IV contro l’Aarau, per la trasferta di mercoledì a Kriens, Lupi avrà a disposizione 16 elementi: si tratta di due portieri e 14 giocatori di movimento. dei quali soltanto uno (nella fattispecie Kryeziu) è un attaccante di ruolo. Sperando che da qui al 31 luglio, data dell’ultima partita di campionato contro lo Stade Losanna-Ouchy nessun altro giocatore si infortuni o incorra in eventuali squalifiche, il minimo che si possa dire è che la coperta è diventata davvero corta in casa rossoblù.

Un campionato fin qui avaro di soddisfazioni

Una rosa, che nei primi trequarti di stagioni si è rivelata piuttosto avara di soddisfazioni, come dimostrano i numeri di una classifica che parla a sola: 4 vittorie, di cui una prestigiosa contro la capolista Losanna, 5 pareggi e ben 17 sconfitte. Insomma, un torneo disastroso, che vede la compagine di confine a ben 11 lunghezze dalla penultima Sciaffusa. E se da un lato, l’annullamento del campionato di Promotion League ha garantito la salvezza, dall’altro preoccupa (eccome!) il futuro prossimo che, ricordiamolo, vedrà il Chiasso ripartire per l’undicesimo anno consecutivo in Challenge League e già a partire da inizio settembre.

Bahloul e Marzouk come punti di ripartenza per la nuova stagione

Ed in questo senso, a fine stagione andranno rivisti con Lucerna, Servette e Lugano, i prestiti di Wolf, Antunes e Kryeziu. Insomma, tra poco più di due mesi si ripartirà con il nuovo campionato e, come da tanti, troppi anni avviene al Riva IV, si ricomincerà con una squadra quasi completamente da ricostruire, con il già quasi recuperato Marzouk e Bahloul tra i pochi elementi di un certo valore sicuri di rimanere.

Una squadra completamente da ricostruire

Nella speranza che la nuova collaborazione con Football Capital possa davvero portare al Riva IV un numero sufficienti di giocatori di livello che possano permettere al Chiasso di colmare quel terribile gap accumulato quest’anno nei confronti delle dirette avversarie nella difficile lotta per la salvezza.

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