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Djokovic bloccato alla frontiera, si decide lunedì
7 mesi fa
Il campione serbo sarà molto probabilmente costretto a lasciare l’Australia. Nadal: “Il mondo ha sofferto troppo per non seguire le regole”

Documentazione insufficiente a provare l’esenzione dal vaccino obbligatorio. È questo il motivo per cui le autorità australiane hanno negato il visto a Novak Djokovic bloccandolo alla frontiera.

Il 34enne serbo, atterrato a Melbourne per disputare gli Australian Open, dovrà infatti fare dietro front e lasciare il Paese oceanico. A tal decisione gli avvocati di Djokovic hanno fatto ricorso, ottenendo un’udienza prevista per lunedì 10 gennaio, anche se l’esito sembra scontato. Il giudice Anthony Kelly della corte federale ha comunque avvisato gli organizzatori degli Open d’Australia che non è detto che il procedimento finisca prima dell’inizio del torneo.

Nadal bacchetta Djokovic
In un’intervista concessa al giornalista del New York Times Ben Rothenberg, Rafael Nadal ha commentato l’accaduto sottolineando che “molte famiglie hanno sofferto negli ultimi due anni a causa della pandemia. Soprattutto in Australia dove i lockdown sono stati duri e molte persone non avevano il permesso di rimpatriare. Se sei vaccinato puoi partecipare agli Australian Open e credo che il mondo abbia sofferto abbastanza per non seguire le regole. Novak ha preso le proprie decisioni, ed è libro di farlo, ma per ogni decisione ci sono delle conseguenze”.

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