Canottaggio: la romanda Sofia Meaking reginetta sul lago Jarun
La Svizzera remiera lascia il capoluogo croato con quattro medaglie: una d’oro, una d’argento e due di bronzo
di Americo Bottani
Canottaggio: la romanda Sofia Meaking reginetta sul lago Jarun

La Svizzera remiera lascia il capoluogo croato con quattro medaglie: una d’oro conquistata dalla romanda Sofia Meakin, una d’argento per merito del doppio di Jan Schäuble e Andri Struzina nella categoria pesi leggeri e due di bronzo, entrambe nel contesto élite, grazie al doppio di Barnabé Delarze e Roman Röösli e al quattro di coppia femminile composto da Pascal Walker, promossa per l’occasione a capo-voga, Fabienne Schweizer, Ella von der Schulenburg e Lisa Lötscher. Grosse soddisfazioni anche per quanto attiene i giovani, presenti in buon numero a questa prima regata di Coppa del mondo.

L’oro della Meakin non è mai stato in discussione. La romanda, partita di gran carriera, ha poi saputo vieppiù incrementare il vantaggio su tutte le avversarie. Ha concluso la prova con un crono di tutto rispetto: 7’41”65. Ben 4” la separano dalla tedesca Katrin Thoma, seconda classificata.

Nel doppio, sempre nella categoria pesi leggeri, il successo, come nelle previsioni, è arriso ai tedeschi Jason Osborne e Jonathan Rommelmann, vincitori della medaglia d’argento ai recenti Europei di Varese. Al secondo posto, troviamo i nostri Andri Struzina e Jan Schäuble nel tempo di 6’26”17. La medaglia di bonzo è sfuggita per soli 26/100 agli U23 Gian Struzina (fratello di Andri) e Raphaël Ahumada. La giovane formazione, ancora seconda al passaggio dei 1000 metri, alle spalle della Germania, ha dimostrato una eccellente base tecnica, ma, soprattutto, un’eccezionale condizione fisica, doti che certamente torneranno utili in occasione dei prossimi impegni internazionali della loro categoria.

Nel doppio élite, la vittoria non è sfuggita ai francesi Matthieu Androdias e Hugo Bucheron, grandi favoriti della vigilia in virtù dell’oro conquistato a inizio aprile sulle acque varesine in occasione degli Europei. I nostri Barnabé Delarze e Roman Röösli, secondi al passaggio dei 500 metri, si sono poi visti superare, inaspettatamente, dai polacchi Mateusz Biskup e Miroslav Zietarski, solo quinti nella prova continentale.

Incoraggiante anche il terzo rango ottenuto dal giovane quattro di coppia femminile. Sul gradino più alto del podio, come nelle previsioni, troviamo la Germania. Medaglia d’argento per la Francia. Nel 4 senza maschile, il quartetto di Markus Kessler, Paul Jacquot, Joel Schürch e Scott Barlocher ha chiuso al 4° rango in 6’07”38 preceduto, nell’ordine, da Francia, Polonia e Croazia. In quinta posizione troviamo il secondo armo rossocrociato guidato da Patrick Brunner che ha approfittato dell’occasione per saggiare il loro potenziale in vista dei prossimi mondiali ed europei U23.

Nel singolo femminile, la lucernese Salomé Ulrich ha portato a termine la prova al quinto posto in una gara dominata dall’austriaca Magdalena Lobnig. Da sottolineare, infine, il secondo rango ottenuto nella finale B dal doppio U23 di Kai Schätzle e Tim Roth, preceduto di soli 19/100 dall’armo della Germania 2.

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