Canottaggio, in evidenza la Janzen e il “quattro” del luganese Salerno
Si è conclusa la prima giornata agli Europei U19 di Monaco, che hanno definito gli equipaggi che domani si contenderanno i 14 titoli in palio
di Americo Bottani
Canottaggio, in evidenza la Janzen e il “quattro” del luganese Salerno

Si è conclusa la prima giornata agli Europei U19 di Monaco che hanno definito gli equipaggi che, domani, si contenderanno i 14 titoli in palio. Degli otto equipaggi in gara, quattro hanno saputo raggiungere direttamente le semifinali, in programma domani mattina. La singolista del sodalizio di Caslano, Aurelia-Maxima Janzen, il quattro senza di Nicolas Kamber, Jonas Frei, Robin Ruchti e Shamall Suero Santana (terzo classificato), il due senza di Donat Vonder Mühli e Léon Zahner (componenti del 4 con ai mondiali in Polonia) e il quattro di coppia guidato dal portacolori del Club Canottieri Lugano, Leonardo Salerno e completato da David Widmer, Gian Luca Egli e Ondrej Zedka. Il quattro di coppia femminile, campione del mondo a metà agosto a Plovdiv, ha già raggiunto la finale per il titolo, passando tuttavia dagli esami di riparazione. Va pur detto che il quartetto ha dovuto rinunciare alla zurighese Olivia Roth, assente all’estero per ragione di studio. È stata sostituita con Alexa von der Schulenburg del SC Küsnacht.

La Janzen ha vinto la sua batteria in tutta scioltezza. Si è limitata a tenere a debita distanza le sue più temibili avversarie; la ceca Vilkova e la greca Leventelli, classificatesi nell’ordine, staccata di 1”73, rispettivamente 3”09. Con 8’48”67, la Janzen ha realizzato il secondo miglior tempo delle tre serie in programma, vinte dalla lettone Rumpe e dall’olandese Van der Molen, due atlete che la rossocrociata dovrà prestare particolare attenzione.

Il “quattro” guidato dal luganese Salerno ha dimostrato di avere i numeri per recitare un ruolo di primo piano anche nel prosieguo dell’Europeo. La gara ha visto una partenza veloce dell’armo azzurro, medaglia d’argento ai mondiali di Plovdiv, seguito da quello della Bulgaria. Ai 500 metri la formazione rossocrociata transitava al sesto ed ultimo posto. Quando tutti temevano ad una vera e propria déblacle, Salerno ha saputo dare la sveglia ai compagni, ciò che ha consentito di ricuperare ben 3” rispetto a tutti gli avversari. Nel tratto conclusivo l’armo rossocrociato riesce a raggiungere e superare la Bulgaria, costringendola agli esami di riparazione e terminare la prova al secondo posto a soli 95/100 dall’Italia con in tempo di 6’28”72. Semifinale raggiunta anche per Bielorussia e Germania, Cechia e Russia.

Sul fronte rossocrociato, obiettivo raggiunto anche dal doppio maschile di Sebastian Ziswiler e Alexander Bannwart (primo posto nel ricupero)e da quello femminile di Alexia Fayd’herbe e Flavia Lötscher (3°). Il sangallese Mattia Soldo, al via in qualità di riserva gareggiante dovrà accontentarsi di un posto nella finale C.

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