Canottaggio, Frédérique Rol e Patricia Merz staccano il pass per Tokyo
La Svizzera sarà presente con quattro equipaggi alle prossime Olimpiadi nipponiche
di Americo Bottani
Canottaggio, Frédérique Rol e Patricia Merz staccano il pass per Tokyo

Sul bacino lucernese del Rotsee sono state assegnati gli ultimi 29 posti per i prossimi Giochi olimpici di Tokyo. Russia con 5, Canada con 4 e Repubblica Ceca con 3 sono state le nazioni che ne hanno beneficiato in maggior misura. La Svizzera era presente a questo appuntamento con due equipaggi. All’ultimo momento, il 4 di coppia femminile ha dovuto dare forfait per la positività di una delle componenti l’equipaggio.

Per il doppio “leggero” femminile di Frédérique Rol e Patricia Merz il sogno tanto atteso è divenuto realtà. In una gara emozionante l’armo rossocrociato, vincitore della seconda semifinale, grazie ad uno sprint micidiale, nell’atto conclusivo è riuscito ad inserirsi al secondo posto preceduto per soli 96/100 dalla formazione degli Stati Uniti. “Il nostro piano di gara stabilito con l’allenatore è riuscito alla perfezione. Ci siamo preoccupati della nostra azione, dimenticando ciò che avveniva attorno a noi”. È quanto ci hanno confidato le due atlete rossocrociate al termine della prova. A Tokyo la Svizzera sarà dunque presente con 4 equipaggi, oltre al citato doppio leggero femminile, avremo al via la singolista zurighese Jeanine Gmelin, il doppio di Barnabé Delarze e Roman Röösli e il quattro senza élite maschile di Andrin Gulich, Joel Schürch, Paul Jacquot e Markus Kessler.

Le già deboli speranze del doppio maschile al limite dei 72,5 chilogrammi di Andri Struzina e Jan Schäuble si sono infrante già al passaggio dei primi 500 metri. La gara è vissuta sull’appassionante lotta fra Canada, Repubblica Ceca e Cina, classificatisi nell’ordine racchiusi nello spazio di poco più di 1”, che si sono accaparrati gli ultimi tre pass per il Giappone. Per Struzina e Schüble il sogno olimpico è solo rimandato al 2024 in occasione dei Giochi di Parigi.

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