Canottaggio: debutto incoraggiante degli armi elvetici a Zagabria
Sette dei dieci equipaggi elvetici hanno raggiunto la finale A dopo le gare cronometro
di Americo Bottani
Canottaggio: debutto incoraggiante degli armi elvetici a Zagabria

Sul lago Jarun, magnificamente incastonato nell’omonimo parco a 7 chilometri del capoluogo croato, ha debuttato questa mattina la prima regata di Coppa del mondo. Si è gareggiato nella modalità “a cronometro”, sistema utilizzato nella terza regata di CdM 2019 sul Willelm Alexander Baan di Rotterdam e che potrebbe essere preso in considerazione in occasione dei prossimi Giochi olimpici di Tokyo in caso di condizioni di lago estreme.

Dieci gli equipaggi elvetici in gara: 7 hanno già raggiunto la finale A. Il doppio élite di Barnabé Delarze e Roman Röösli, vincendo la propria batteria, sarà di scena domani in semifinale unitamente all’altro armo rossocrociato, formato da Kai Schätzle e Tim Rot, secondo classificato nella seconda serie alle spalle dei francesi Matthieu Androdias e Hugo Boucheron, recenti vincitori del titolo europeo a Varese.

Il secondo armo elvetico nei pesi leggeri composto da Gian Struzina e Raphaël Ahumada (U23), quarto classificato nella serie vinta dalla prima formazione rossocrociata di Jan Schäuble e Andri Struzina, dovrà sottostare domani mattina agli esami di riparazione, così come la singolista lucernese Salomé Ulrich, terza classificata alle spalle dell’austriaca Lobnig, una delle favorite per la finale a in programma domenica, e della slovena Kostanjsek

Nel singolo pesi leggeri, le due atlete elvetiche in gara hanno vinto la rispettiva batteria: Eline Rol nella prima, con un crono di 7’56”89 e Sofia Meakin nella seconda in 7’54”01.

Nel 4 senza maschile, solo 6 gli armi in gara, di cui due svizzeri. Ragione per cui la gara definita “preliminare” è stata utile per determinare la griglia di partenza per la finale A. Il quartetto, già selezionato per Tokyo ha dovuto rinunciare ad Andri Gulich colpito da un’infezione batterica. È stato sostituito da Scott Bärlocher, inizialmente inscritto come singolista. Ha concluso la prova al quarto rango in 6’20”29 alle spalle di Polonia, Croazia e Francia. Quinto posto per la formazione U23 di Nils Schneider, Dominic Condrau, Maurin Lange e Patrick Brunner nel tempo di 6’21”29.. Nel 4 di coppia femminile, tre gli equipaggi al via. Il più veloce è risultato quello della Germania in 6’36”00, seguito a 1”54 da Francia e a 5” da quello elvetico di Fabienne Schweizer, Ella von der Schulenburg e Pascal Walker

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