Canottaggio, a Sabaudia altre due medaglie per gli armi rossocrociati
Argento per il doppio di Delarze e Röösli e bronzo per il doppio “leggero” femminile di Rol e Merz
di Americo Bottani
Canottaggio, a Sabaudia altre due medaglie per gli armi rossocrociati

Sul lago di Paola (Sabaudia) si è conclusa la terza prova di Coppa del mondo che. Si è gareggiato in condizioni difficili con forte vento variabile che ha favorito il raggiungimento di un nuovo primato del mondo nel doppio pesi leggeri femminile grazie alle olandesi Marieke Keijser e Ilse Paulis con un crono di 6’43”79.

Dopo il bronzo ottenuto ieri dalla singolista “leggera” Sofia Meakin, la Svizzera ha saputo conquistare altre due medaglie: d’argento con il doppio maschile di Barnabé Delarze e Roman Röösli e di bronzo con il doppio leggero femminile di Frédérique Rol e Patricia Merz. Tutti gli otto equipaggi rossocrociati sono riusciti ad in inserirsi nei primi otto nelle rispettive specialità.

Oggi sul fronte rossocrociato gli occhi erano puntati in particolare sul doppio maschile. Per Barnabé Delarze e Roman Röösli, battere i polacchi Miroslaw Zietarski e Mateusz Biskup voleva significare la vittoria di CdM di specialità. Purtroppo, è andatain altro modo. “Avevamo immaginato una gara diversa. I nostri avversari sono stati in grado di portarsi subito al comando, accumulando poi un comodo vantaggio nel prosieguo della gara. Noi abbiamo ottenuto il miglior tempo nell’ultimo quarto di percorso, il che ci ha consentito di dimezzare il distacco di 3” che avevamo ai 1500 metri. Lavoreremo duramente nelle prossime settimane per cercare più sicurezza con vento e onde. Oggi la vittoria per assicurarci la CdM di specialità era decisamente fuori portata” ci ha dichiarato il losannese Delarze.

Come detto all’inizio la gara del doppio leggero femminile è risultata la più veloce. Frédérique Rol e Patricia Merz, come solito, sono partite piuttosto guardinghe. Sono poi state in grado di aumentare il numero delle palate il che ha consentito loro di raggiungere e superare le francesi prima del passaggio dei 1500 metri.. “Abbiamo fatto un passo in avanti qui a Sabaudia e continueremo a fare progressi per essere pronti per Tokyo”. Sono parole della romanda Rol.

Gara piuttosto “fiacca” quella offerta dal 4 senza. Andrin Gulin e compagni sono apparsi in difficoltà sin dalle prime palate, complice anche la corsia esterna, molto esposta a vento e onde.

Soddisfacente il 5° rango ottenuto dal doppio femminile di Pascal Walker e Ella von der Schulenburg. Grazie ad un finale molto sostenuto sono state in grado di superare la seconda formazione della Germania. L’oro è andato all’Olanda, l’argento alla prima formazione tedesca e il bronzo all’Italia.

Nella finale B del singolo femminile, la più veloce è risultata la nostra Fabienne Schwizer. La lucernese, prodiere del 4 di coppia, alla sua prima uscita nella barca piccola, ha dimostrato grande combattività il che le ha consentito di tenere a bada la temibile atleta della Gran Bretagna.

“ll regata di Sabaudia ha dimostrato che c’è ancora molto lavoro da fare nella prossima fase di preparazione per i Giochi olimpici. Qui sul lago di Paola abbiamo trovato le medesime condizioni di vento e onde che avremo a Tokyo”. Ci ha dichiarato il direttore di Swiss Rowing, Christian Stofer.

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