Yakin punta sulla sicurezza per il suo debutto
Il nuovo allenatore della nazionale di calcio proporrà nelle sue prime partite gran parte della selezione degli ultimi Europei
Redazione
Yakin punta sulla sicurezza per il suo debutto
Immagine Associazione svizzera di football

Squadra che vince non si cambia. Deve averlo pensato anche il neoallenatore della nazionale Murat Yakin, che per le prime partite che la Nati disputerà sotto la sua guida netterà in campo una squadra in gran parte invariata rispetto alla selezione di Euro 2020, che ha portato per la prima volta la Svizzera ai quarti.

“Non vogliamo stravolgimenti”
L’attuale rosa di 27 giocatori include infatti ben 23 nomi già convocati per l’europeo. “Per me era importante non cambiare meccanismi che già funzionano bene”, ha detto Yakin spiegando la sua scelta. “Per questo motivo la stragrande maggioranza della squadra è composta da calciatori che hanno già giocato all’Euro. Posso contare su una squadra ben collaudata, in cui tutti sanno qual è il loro compito e il loro ruolo”.

Si parte con Grecia e Italia
Capitanati da Xhaka, la nazionale giocherà in casa – a Basilea – il 1° settembre contro la Grecia e il 5 settembre contro i campioni d’Europa dell’Italia. “Giochiamo in casa contro i campioni d’Europa del 2004 e del 2021”, ha dichiarato entusiasta l’allenatore. “È un grande avvenimento per i nostri fan e una sfida per noi. Contro la Grecia ho la possibilità, assieme al mio staff, di allenare la squadra per la prima volta. Naturalmente abbiamo gli occhi anche già puntati sulla partita di qualificazione ai prossimi Mondiali contro l’Italia. La squadra campione d’Europa è favorita, ma entriamo sempre in campo con la volontà e l’ambizione di vincere. Per raggiungere questo obiettivo, tutti nella squadra devono dare il massimo”.

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