“Tristi che Petkovic ci lasci”
L’allenatore della Nati ha deciso di andare ad allenare il Bordeaux. “Sono stati sette anni meravigliosi”. Blanc: “Grati dei successi”, Tami: “Deluso per l’addio anticipato”
di MMINO
“Tristi che Petkovic ci lasci”

Dopo sette anni, come allenatore della Nazionale svizzera, Vladimir Petkovic ha chiesto all’Associazione Svizzera di Football (ASF) di rescindere il proprio contratto per intraprendere una nuova sfida nel calcio di club francese. L’ASF ha esaudito questo desiderio e ha trovato un accordo con l’allenatore della Nazionale ed il suo nuovo datore di lavoro Girondins Bordeaux per la rescissione del contratto. Con la fine dell’era Petkovic si chiude anche uno dei capitoli di maggior successo della Nazionale svizzera di calcio.

“Triste che ci lasci”
“Siamo tristi che Vladimir Petkovic ci lasci”, spiega il Presidente dell’ASF Dominique Blanc. “Siamo comunque molto grati per i sette anni molto buoni e di successo che Vlado ci ha regalato come allenatore della Nazionale. Oltre ai molti bei momenti durante la nostra collaborazione, rimarranno sempre impressi i risultati e le emozioni vissute durante lo scorso Europeo”.

“Sette anni meravigliosi”
“Vorrei ringraziare i responsabili dell’Associazione per aver esaudito il mio desiderio e avermi permesso di affrontare una nuova sfida”, dice Petkovic, l’allenatore uscente della Nati. “Sono stati sette anni meravigliosi con la Nazionale svizzera che non dimenticherò mai. Vorrei anche ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto e accompagnato durante questo periodo rendendo possibili questi successi per il nostro paese. Abbiamo iniziato in primavera la qualificazione ai Mondiali con due vittorie. Auguro alla Nati di centrare questa qualificazione”.

“Sono deluso di terminare la nostra collaborazione”
Anche il direttore della Nazionale Pierluigi Tami è dispiaciuto per l’addio anticipato di Petkovic: “Posso capire Vlado, ma sono deluso dal fatto di dover terminare la nostra collaborazione di successo prematuramente. Ci troviamo in una fase decisiva della qualificazione ai Mondiali, che avevamo iniziato insieme e che ora dovremo proseguire con un nuovo allenatore. Visto il desiderio di cambiare di Vlado lo dobbiamo far partire a malincuore. Gli auguro tutto il meglio per la sua nuova esperienza”.

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