Il Sion riporta i bianconeri sulla terra
Rovinato il 40esimo compleanno al tecnico Croci Torti: i vallesani si sono imposti per 1-3 a Cornaredo su un Lugano assolutamente impalpabile
Redazione
Il Sion riporta i bianconeri sulla terra
Immagine © CdT/Gabriele Putzu

Sion garibaldino in quel di Cornaredo. In crisi di risultati la squadra vallesana mette sotto un Lugano assolutamente impalpabile (1-3) e incapace di fare gioco. Una lezione salutare in vista della sfida di Coppa Svizzera contro il Lucerna. L’assalto al terzo posto è per ora sfumato.

Solo Sion nel primo tempo
Primo tempo in apnea per la squadra di Croci Torti, che non riesce mai a tirare in porta. Solo una deviazione avventata di Bamert quasi sorprende Fickentscher. Ma il resto è davvero poca cosa: i bianconeri non entrano mai in partita, sono i vallesani a controllare il gioco grazie alle veloci scorribande di Wesley sulla fascia destra e ai tagli di Grgic, che serve palloni invitanti per i compagni. E così si arriva agli ultimi cinque minuti della prima parte, decisamente da incubo per il Lugano. Al 42. Baltazar sorprende un non impeccabile Osigwe con un tiro non irresistibile; due minuti dopo arriva il raddoppio per merito di Cavaré, lesto a sfruttare un errore madornale di Daprelà, che al limite della propria area non controlla il pallone e permette al rivale di segnare il gol del doppio vantaggio (0-2). Meritato, per altro. Nulla da dire. Serve ben altro Lugano per raddrizzare la partita.

Inutile rete di Lovric
Croci Torti manda in campo Hailé Selassie e Aliseda per Sabbatini e Rüegg. La manovra locale sembra più fluida e il Sion arretra il baricentro del proprio gioco. Tramezzani punta sui contropiedi di Wesley e Cipriano per colpire il Lugano. Al minuto 52 ecco la prima vera occasione dei padroni di casa: gran tiro di Selassie e palla fuori di poco. Il Lugano prende in mano il gioco e i vallesani si difendono a oltranza. E così al 72esimo Lovric riapre la partita, complice una mezza dormita della difesa romanda. Da notare che prima di questo episodio erano stati ammoniti Ziegler e Lovric (entrambi salteranno la prossima sfida col Losanna). I bianconeri, grazie al buon movimento dei nuovi entrati Selassié e Aliseda, spingono alla ricerca del pari ma a meno di dieci minuti dalla fine Osigwe la combina grossa: su un tiro di Karlen dal limite, si tuffa in ritardo e il Sion chiude la partita: 1-3. I vallesani conquistano così il loro terzo successo in 15 trasferte mentre i bianconeri devono per il momento accantonare ambizioni di terzo posto.

Lugano-Sion 1-3
Reti:
42. Baltazar 0-1; 44. Cavaré 0-2; 72. Lovric 1-2; 84. Karlen 1-3
Lugano: Osigwe; Custodio, Daprelà (77. Amoura), Ziegler; Lavanchy, Rüegg (46. Aliseda), Lovric (88. Durrer), Valenzuela; Sabbatini (47. Hailé Selassie) Bottani (88. Muci); Celar
Sion: Fickentscher; Bamert, Ndoye, Benito; Cavaré, Baltazar, Zuffi (77. Karlen), Grgic, Cipriano; Wesley (77. Araz), Bua (77.Tosetti)
Arbitro: Luca Cibelli
Spettatori: 3.018

SUPER LEAGUE

Ieri
Young Boys-Losanna 2-2
Grasshopper-Lucerna 2-2

Oggi
Lugano-Sion 1-3
Servette-Zurigo 1-0
San Gallo-Basilea 2-2

La classifica
Zurigo 63
Basilea 52
Young Boys 47
Lugano 46
Servette 41
San Gallo 41
Sion 33
Grasshopper 29
Lucerna 24
Losanna 17

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