Il Covid non ferma la Super League
L’FC Zurigo giocherà contro il Basilea ma scenderanno in campo i giocatori della Promotion League. “Lo facciamo nell’interesse del calcio svizzero”
di MMINO
Il Covid non ferma la Super League

La direzione della Swiss Football League ha deciso di continuare i campionati come previsto. L’obiettivo è ancora quello di terminare la stagione entro il 3 agosto. Al fine di prevenire un possibile abbandono del campionato e di non sforzare il programma già stretto, l’FC Zurich ha deciso di giocare la partita di domani contro l’FC Basel.

Poiché tutti i giocatori della prima squadra e lo staff tecnico sono attualmente in quarantena o in isolamento, scenderanno in campo i giocatori della Promotion League. Anche la partita in casa contro i BSC Young Boys di sabato 18 luglio 2020 si giocherà come previsto.

Il presidente Ancillo Canepa commenta come segue: “Siamo tutti in una situazione molto difficile. Ciò che è particolarmente difficile per noi è il fatto che alcuni giocatori della prima squadra non vivono nel cantone di Zurigo. Abbiamo ponderato e deciso di giocare le due partite contro Basilea e Young Boys nell’interesse del calcio svizzero”. Anche se la squadra della Promotion League è una squadra giovane “ha già esperienza nel calcio d’élite maschile, la scorsa settimana ha anche giocato due partite amichevoli”.

“Campionato falsato”

“Oggi il campionato perde ogni minima credibilità”, è il commento del giornalista sportivo di Teletino Patrick Della Valle. “Nanche a farlo apposta la squadra dello Zurigo andrà ad affrontare Young Boys e Basilea, due formazioni che sono in lotta con il San Gallo. Squadra che si vede le avversarie dirette poter conquistare tre punti facilissimi perché lo Zurigo si presenterà con una squadra infarcita di giovani”.

Domani, poi, il Chiasso dovrebbe giocare a Zurigo con il Grasshoppers. Altra squadra che ha un giocatore positivo, ma che non è finita in quarantena: “Ci troviamo in una situazione paradossale dove due squadre di Zurigo vengono trattate in modo diverso, semplicemente perché il giocatore dello Zurigo abita e vive nel canton Zurigo, mentre quello del Grasshoppers abita nel canton Argovia”, spiega Della Valle.

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