È ufficiale, Antonio Conte lascia l’Inter
L’allenatore nerazzurro ha ottenuto la rescissione consensuale dopo la vittoria dello Scudetto: troppe le divergenze con la società su finanze, cessioni e campagna acquisti. Avrà una buonuscita di 7 milioni
di MJ
È ufficiale, Antonio Conte lascia l’Inter
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Ora è ufficiale: Antonio Conte non sarà l’allenatore dell’Inter la prossima stagione. Lo comunica il club in una nota: “FC Internazionale Milano comunica di aver trovato l’accordo per la risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Antonio Conte. Tutto il Club desidera ringraziare Antonio per lo straordinario lavoro svolto, culminato con la conquista del diciannovesimo Scudetto. Antonio Conte rimarrà per sempre nella storia del nostro Club”.

La decisione arriva pochi giorni dopo cerimonia ufficiale per la vittoria dello scudetto e a due stagioni dal suo approdo in nerazzurro. La rottura, stando alla stampa italiana, arriva dopo lunghe discussioni con dirigenza e società, che per questioni finanziarie dovute principalmente al Covid (Suning ha da poco ottenuto un prestito di 250 milioni che consentirà di pagare gli stipendi) intende improntare la prossima campagna acquisti al risparmio, con una riduzione del monte ingaggi. In particolare la società avrebbe richiesto una plusvalenza di 100 milioni, da raggiungere se necessario attraverso la cessione di un “big”. Scelta troppo poco ambiziosa per Conte che, di comune accordo con la dirigenza, ha scelto allora di continuare la sua avventura altrove ricevendo una buonuscita di 7 milioni sui 13 previsti dal suo ultimo anno di contratto, in scadenza nel 2022.

Candidati in pole alla successione sulla panchina dell’Inter sarebbero ora Massimiliano Allegri, che viene però dato in trattativa anche con la Juventus, e Simone Inzaghi. In mattinata si era parlato anche di un possibile arrivo di Maurizio Sarri, le cui quotazioni sembrano però essersi abbassate.

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