“Abel Braga? Sta già attirando giocatori”
Angelo Renzetti parla della buona riuscita della trattativa con il tecnico brasiliano, che porta in dote un contratto oneroso ma anche molta attrattività per i giocatori verdeoro. Si prospetta però anche qualche uscita per questioni di bilancio
di Radio3i/MJ
“Abel Braga? Sta già attirando giocatori”
Foto © CdT/Gabriele Putzu

Ieri sera è stato ufficialmente confermato Abel Braga sulla panchina dell’FC Lugano, che oggi ha diretto il primo allenamento dopo le incertezze e i disagi legati al cambio di proprietà. Fortemente voluto dai nuovi proprietari, nell’acquisizione poi sfumata del club, Braga è stato confermato da Renzetti in virtù del suo palmarès - tra cui spicca una coppa libertadores con l’Internacional di Porto Alegre nel 2006 - nonostante un contratto oneroso. Il Presidente del club bianconero ha parlato della strategia di mercato, di Demba Ba, e dei futuri scenari con i colleghi di Radio3i: “Abbiamo il vantaggio di avere un allenatore carismatico e ci sono giocatori brasiliani, specialmente giovani, interessatissimi a fare un’esperienza a Lugano”.

Quali sono le prime sensazioni?
“Sono buone, è un personaggio carismatico e ha dietro di sé una storia non da poco. Mai nessuno si sarebbe immaginato che un personaggio del genere sarebbe venuto ad allenare nel campionato svizzero e tantomeno a Lugano. È successo quello che è successo e quello che mi ha colpito è stata la sua volontà di far valere il suo contratto: vuole proprio allenare e vuole allenare il Lugano. Quindi piuttosto che andare in un contenzioso abbiamo trovato un’opportunità per tutti”.

Questa sua disponibilità è di buon auspicio per l’avventura bianconera?
“Io spero di sì, credo che fosse giusto ripartire dall’unica cosa che han lasciato di buono i personaggi che sono passati. Ci hanno dato questo contratto, che per noi pesa come un macigno per il tipo di contratti che sono stati fatti, e alla fine abbiamo fatto di necessità virtù. Abbiamo cercato di ragionare da tutte e due le parti e di cogliere quest’opportunità per tutti”.

Un altro contratto che pesa è quello i Demba Ba: anche lui è confermato nella rosa bianconera?
“Lui arriverà a Lugano il due o tre di luglio e vedremo anche con lui cosa si può fare, perché è una cosa impegnativa per il club”.

Ora il Lugano deve pensare a vendere, abbiamo letto diversi nomi di giocatori potenzialmente in uscita...
“Quelli richiesti sono sempre gli stessi, ovvero Lovric, Baumann, Custodio, Lavanchy e Sabbatini. Quindi vedremo, evidentemente non usciranno tutti che non vogliamo smantellare la squadra, ma qualcuno deve uscire per forza perché altrimenti non andiamo bene economicamente. Il nostro intento è che entro fine luglio, almeno le uscite strettamente necessarie verranno fatte”.

Sarà un Lugano ridimensionato rispetto alla stagione scorsa?
“Non credo, perché vogliamo fare anche delle entrate: abbiamo il vantaggio di avere un allenatore carismatico e ci sono giocatori brasiliani, specialmente giovani, interessatissimi a fare un’esperienza a Lugano e con un allenatore di questo calibro. Lì possiamo far bene: nelle entrate avremo un vantaggio non da poco, cosa che abbiamo considerato anche quando ci siamo chinati sui problemi”.

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