Agli Europei U23 di Kruszwica, rossocrociati in gran spolvero
Sei equipaggi in finale A, Il singolista lucernese Kai Schätzle in semifinale
di Americo Bottani
Agli Europei U23 di Kruszwica, rossocrociati in gran spolvero

Va in archivio a Kruszwica (Polonia) la prima giornata degli Europei U23 caratterizzata da un en plein degli equipaggi rossocrociati in gara: sei promossi alla finale A con in palio il titolo continentale, mentre il singolista lucernese Kai Schätzle, vincitore della propria batteria, sarà al via domani mattinata nella semifinale nella quale dovrà giungere nei primi tre per accedere all’atto conclusivo. Un primo, parziale bilancio, decisamente positivo.

Anche i tre ticinesi presenti sul bacino polacco non sono stati certamente a guardare. Il doppio della Ceresio formato da Olivia Nigrinotti e Nimue Orlandini, imbattuto quest’anno sulle acque nazionali, ha dimostrato anche al cospetto di formazioni agguerrite di ben meritarsi la fiducia posta in loto dai tecnici federali. Ha chiuso la sua batteria al secondo posto con un crono di 7’00”21, staccato di soli 2”12/100 dalla quotata formazione della Lituania. Visti i tempi fatti registrare da Germania e Romania classificatesi nell’ordine nella seconda, v’è da credere che un posto sul podio per le due luaganesi non è utopia. Il doppio maschile comprendente l’altro ceresiano, Luis Schulte in compagnia di Bojan Reuffurth, dopo un’entrata in materia piuttosto difficoltosa (5° rango, piuttosto lontano dall’armo britannico), si è ampiamente riscattato nel ripescaggio portato a termine in seconda posizione in 6’27”99 a soli 2”42 dalla Bielorussia. Un risultato che fa ben sperare per la finale che conta.

Nel singolo femminile qualche nuvoletta si è alzata in questa giornata inaugurale dell’europeo per quanto attiene la nostra Aurelia Maxima Janzen, una delle più serie candidate al podio. L’atleta inforza alla società malcantonese ha sì raggiunto la finale A dovendo tuttavia passare attraverso il ricupero, vinto al termine di una bella lotta con l’azzurra Linda De Filippis. In batteria la Janzen aveva chiuso al terzo posto alle spalle della sorprendente spagnola Ester Zamorano Briz e della ceca Anna Santruckova. Nel singolo pesi leggeri, primo rango per l’argoviese Olivia Nacht (abituale compagna nel doppio della luganese Chiara Cantoni), del 4 di coppia femminile, recente vincitore del titolo mondiale e serio candidato al titolo europeo. Nella finale A, in programma domani troveremo pure il doppio maschile “leggero” di Raphaeël Ahumada e Gian Struzina e il 4 senza maschile, primo, rispettivamente secondo nei ricuperi.

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