Sabrina Gendotti - Basta burocrazia, no al formulario!
Sabrina Gendotti - Basta burocrazia, no al formulario!
Immagine CdT/Gabriele Putzu
  • 1
    Regolamento sezione ospiti
    Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione e la redazione cerca di offrire a tutti la medesima visibilità in homepage. La redazione si riserva la facoltà (non sindacabile) di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a i[email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.

Il 26 settembre saremo chiamati ad esprimerci sull’iniziativa dal titolo fuorviante “No alle pigioni abusive, sì alla trasparenza: per l’introduzione del formulario ufficiale ad inizio locazione”. In realtà questa proposta non combatte le pigioni abusive, le quali possono già oggi essere contestate dai conduttori impugnandole entro 30 giorni dalla consegna dei locali presso l’autorità di conciliazione (art. 270 CC). Il formulario non fornirà alcun diritto supplementare agli inquilini, i quali possono già ora chiedere all’inizio della locazione l’ammontare della pigione pagata dal precedente conduttore (art. 260a cpv. 2 CO), bensì sarà un ulteriore carico burocratico il cui costo verrà ribaltato sulle spalle degli stessi conduttori. L’adeguatezza della pigione può pure essere verificata paragonando l’oggetto locato con oggetti analoghi offerti nei vari portali e siti immobiliari. L’introduzione di un formulario ufficiale ad inizio locazione è già stata bocciata a livello svizzero nel 2016. Inoltre, il legislatore ha lasciato un margine di manovra limitato ai Cantoni, i quali possono introdurlo solo se vi è un’importante penuria di alloggi. Inoltre, già oggi il Consiglio di Stato ha la facoltà, ma non l’obbligo, di introdurre il formulario in caso di penuria. Se negli ultimi hanno non ha utilizzato tale possibilità è semplicemente dovuto al fatto che in Ticino non vi è penuria di alloggi, bensì vi è un importante percentuale di sfitto e dunque l’inquilino ha una vasta disponibilità di appartamenti tra cui scegliere in base alle proprie esigenze e alla propria disponibilità finanziaria. Il risultato dell’introduzione del formulario è dunque un inutile ulteriore atto burocratico che non permette maggiore trasparenza rispetto a quella già garantita dalla legge agli inquilini. Quindi invito tutti a votare convinti NO il prossimo 26 settembre all’iniziativa “per l’introduzione del formulario a inizio locazione”.

Sabrina Gendotti,

deputata PPD in Gran Consiglio

Ultime Notizie: Ospiti
  • 1