Matteo Lordelli - Riscatto o dimostrazione del proprio valore?!
Matteo Lordelli - Riscatto o dimostrazione del proprio valore?!
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Tanto criticato in passato, tanto amato in questo momento. È la storia del sistema sanitario Ticinese, che in un momento di difficoltà e tensione, ha saputo dimostrare il proprio valore! Una collaborazione tra para-statale con l’Ente Ospedaliero e privati guidati principalmente dalla Clinica Luganese Moncucco, che ha permesso di potenziare le cure intensive e organizzarsi per affrontare al meglio questa prima ondata del COViD-19. Un plauso va anche a tutto il personale sanitario che in un momento di forte stress, non ha mollato un secondo, continuando a garantire le cure con passione e dedizione.

Servizio sanitario ticinese

La sanità Ticinese possiamo dire con certezza che offre un servizio di buon livello, ma ciò non significa che si può dormire sugli allori, anzi, si può e si deve sempre lavorare per migliorare. È necessario confermare e potenziare la collaborazione che si è instaurata tra Ente Ospedaliero Cantonale e Cliniche private, con l’obbiettivo finale di offrire una qualità delle cure di alto livello.

Personale sanitario

Questa crisi sanitaria ed economica ha rivelato diverse problematiche del mondo del lavoro in Ticino, in particolare la questione inerente l’eccessiva dipendenza dal frontalierato nel settore sanitario e la scarsa attrattività della professione. Un Cantone come il Ticino, che ambisce ad avere una sanità di alto livello, non può essere così dipendente dall’estero. Per prima cosa è quindi necessario potenziare la formazione, eliminando i numeri d’accesso e parallelamente migliorare le condizioni d’impiego per rendere più attrattivo il settore.

Questa crisi ha cambiato molte delle nostre abitudini e ci ha imposto delle limitazioni che ci porteremo avanti per diverso tempo. Ma non bisogna guardare solo gli aspetti negativi, tutto ciò può essere anche un’occasione da sfruttare, per riflettere e migliorarci sotto vari aspetti: economico, sociale, sanitario.

È arrivato il momento di fare un primo passo concreto verso le persone che ci hanno permesso di affrontare questa crisi, ovvero gli infermieri! Firmando l’appello dell’Associazione svizzera delle infermiere e degli infermieri ASI per il potenziamento delle cure infermieristiche:

Perché è vero che nel 1600 John Vanbrugh disse: “La virtù è ricompensa a se stessa. C’è un piacere nel fare del bene che paga se stesso a sufficienza.” ma personalmente penso che ogni tanto riconoscere il merito e premiare gli sforzi sia necessario, per non far perdere l’amore e la dedizione per il proprio lavoro.

Matteo Lordelli, membro “Sanità forte per tutti”

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