Serena Maisto
Lugano VS Orientamento sessuale
Redazione
15 giorni fa
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“Se non siamo in grado di porre fine alle differenze, alla fine non possiamo aiutare a rendere il mondo sicuro di tollerare le diversità”, J. F. Kennedy.

Questa frase, scritta molto tempo fa, sottolinea l'importanza di porre fine alle differenze per creare un mondo in grado di tollerare la diversità. Essa risuona profondamente anche nel contesto dell'orientamento sessuale e della libertà individuale.

In un mondo in cui l'omosessualità, la bisessualità, la transgenderità e altre identità non eteronormative spesso incontrano discriminazioni e pregiudizi, diventa cruciale promuovere un ambiente di rispetto reciproco e accettazione.  L'orientamento sessuale è un aspetto fondamentale dell'identità di una persona, e ogni individuo ha il diritto inalienabile di esprimere liberamente la propria sessualità senza timore di discriminazione o repressione. La libertà di essere se stessi, indipendentemente dall'orientamento sessuale, è un pilastro della dignità umana e della giustizia sociale.

 Tuttavia, la realtà ci mostra che molte persone affrontano ancora sfide significative nel perseguire questa libertà. L'omofobia, la transfobia e altri tipi di discriminazione spesso minano la sicurezza e il benessere delle persone, limitando la loro capacità di vivere appieno e autenticamente. Le stesse persone che creano la nostra società, il nostro futuro. Lugano appare una città libera di manifestare le proprie identità sessuali: ma non è proprio così. Ancora oggi molti giovani, decidono di cambiare cantone (o stato) per poter essere liberi di vivere la propria sessualità. Così facendo non perdiamo solo popolazione giovane (ormai oro anche per il nostro cantone), ma freniamo l’evoluzione verso l’uguaglianza.

 Per riuscire ad invertire questa tendenza di evasione, è essenziale coltivare una cultura di rispetto, tolleranza e inclusione. Come individui e come società, dobbiamo impegnarci attivamente a far sentire le persone di ogni orientamento sessuale accolte. La diversità è una ricchezza, non una minaccia. Ogni individuo porta con sé una storia unica, una prospettiva personale e un insieme di esperienze che arricchiscono il tessuto sociale. Accogliere e celebrare questa diversità non solo arricchisce le nostre comunità, ma ci rende anche più forti e più resilienti come società.

Credo che ad oggi non si ci sia più il bisogno di avere movimenti LGBT+ o locali “apposta per” che peggiorano solo la situazione (creando distanza e ghettizzando ancora di più le minoranze), ma che servirebbe semplicemente un’apertura mentale dove tutti si sentano a proprio agio a frequentare qualsiasi locale. La base fondamentale di ogni cosa è il rispetto. Chiunque sia la persona che approccia con voi, la comunicazione sul far capire se ci state oppure no è sempre la stessa: non cambia nulla!

La diversità finisce quando le menti si aprono.

 

Serena Maisto - Costituzione Radicale - Comunali 2024, Lugano

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