Michele Roncoroni
Imposta di circolazione - e se tassassimo la frase "Abbassiamo le tasse?"
un mese fa
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E se tassassimo la frase “abbassiamo le tasse”? Con questo titolo provocatorio voglio sottolineare l’utilizzo di un’espressione che racchiude in sé il rischio stesso della caduta nella retorica populista. Quante volte abbiamo udito simili allocuzioni, in particolar modo provenienti dal mondo politico dei nostri vicini europei, senza contare i toni decisamente troppo accesi per le nostre latitudini che provengono dalle campagne presidenziali da oltreoceano?

Tre sono i punti che compongono il minimo comun denominatore in questi casi: assenza di uno studio di fattibilità, promessa di un miglioramento della qualità di vita in termini economici e affermazione di uno slogan bandiera. Quest’ultimo principio merita maggiore attenzione, dato che si inserisce all’interno di un quadro assai più complesso legato al cambio di paradigma relativo al rapporto tra partiti ed elettorato. Con la caduta della fiducia nella classe politica, i partiti hanno impostato una strategia comunicativa che mira a porre l’accento su semplici messaggi capaci di cogliere l’attenzione dei cittadini. In quest’ottica lo slogan “abbassiamo le tasse” risulta tra i più gettonati.

L’iniziativa del Centro (PPD) dal titolo “Per un’imposta di circolazione più giusta!” mostra invece come questa spirale negativa di sfiducia possa essere spezzata. L’obbiettivo principale consiste nel modificare un sistema estremamente complesso di calcolo del coefficiente dell’imposta di circolazione. Il fatto che uno studio di fattibilità ne preveda le conseguenze per il gettito fiscale con 91.5 milioni di franchi annui dal 2024, e che a seguito dell’accettazione osserveremmo un effettivo abbassamento dell’imposta di circolazione per la maggioranza delle cittadine e dei cittadini, rappresentano aspetti dell’iniziativa che comprovano che non si tratti di un mero slogan elettorale, ma di una soluzione pragmatica e concreta frutto di un immenso lavoro di analisi e studio della problematica.

L’obiettivo di base è condiviso dal controprogetto, carente però sotto alcuni aspetti di forma. Secondo il detto latino “ubi maior, minor cessat”, letteralmente “dove vi è il migliore, il minore decade”, raccomando di votare ‘SÌ’ all’iniziativa e ‘NO’ al controprogetto! Per una vittoria del pragmatismo e per rimandare l’idea di tassare la frase “abbassiamo le tasse”.

Michele Roncoroni, Segretario internazionale Comitato Svizzero Giovani del Centro