Giovani UDC
Berset: è tempo di dimettersi
©Chiara Zocchetti
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22 giorni fa
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 Come rivelato da "Schweiz am Wochenende", il capo della comunicazione del consigliere federale socialista Alain Berset avrebbe deliberatamente trasmesso indiscrezioni a Ringier per un lungo periodo di tempo. Non si trattava solo di pilotare la copertura legata al coronavirus. Come riporta "CH Media" oggi, lunedì 16 gennaio, il dipartimento di Alain Berset è addirittura sospettato di aver collaborato con il "Blick" per destabilizzare il suo collega del Consiglio Federale Ignazio Cassis. Ora il vaso è finalmente traboccato. Alain Berset ha perso irrimediabilmente la sua affidabilità come Consigliere Federale.

Nell'interesse del Paese, i Giovani UDC inivato Alain Berset a dimettersi dalla carica di Consigliere Federale. La dittatura del coronavirus, lo scandalo amoroso a spese dei contribuenti, la vicenda dell'aereo, l'uso improprio dell'auto di servizio, la smentita delle false affermazioni sul certificato Covid: è giunto il momento di rispondere degli abusi di potere commessi e di spianare la strada al ripristino della fiducia nell'ufficio del Consigliere Federale.

I procedimenti in corso per le indiscrezioni illegali devono essere portati avanti a pieno ritmo. In particolare, deve essere chiarito se la divulgazione anticipata di informazioni altamente sensibili abbia portato anche a un arricchimento monetario delle persone coinvolte. Il portare “Inside Paradeplatz” si chiede giustamente se, con le informazioni relative all’accordo di acquisto di 100 milioni di vaccini non siano state rilevate a Ringier informazioni rielevanti al fine di influenzare i prezzi di mercato.

La magistratura ha ora il dovere di perseguire con coerenza le possibili violazioni penali. Infatti, la legge è uguale per tutti, anche per un Consigliere Federale.

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