
A Locarno lo scandalo Appaltopoli ha dimostrato come i partiti storici abbiano amministrato la città per favorire amici, clan e gruppi elettorali. Tanto che la sindaca Speziali si dimise per evitare sanzioni, le quali alla fine sono arrivate: non per lei, però, solo perché non è più in carica. La sindachessa è stata furba e ora manovra il PLR di Locarno da dietro le quinte (si mormora che sia in corso una vera e propria guerra tra fazioni).
Ad essere sanzionati sono stati alla fine solo l’attuale sindaco PLR e un municipale.
Vediamo quali sono alcune delle violazioni, oltre al famoso caso Albatros, giusto per capire cosa significa avere una Locarno governata dalla “cupola” PLR:
– I favori al “fotocopiatore” Luigino Vidoli: a Locarno lo sanno anche i sassi, l’ex consigliere comunale PLR Vidoli era un protetto della sindachessa. Dal 2009 il Municipio, violando le normative, gli ha affidato degli appalti senza concorso. Inoltre la ditta del “fotocopiatore” non aveva i requisiti per partecipare agli appalti pubblici, visto che il buon Vidoli non ha né un titolo di studio né di tirocinio. Per la cronaca: è chiamato il “Fotocopiatore” perché, da buon furbetto, aveva fotocopiato il permesso per parcheggiare in zona blu, colto sul fatto tutti ne chiesero le dimissioni, ma lui non le diede.
– Manutenzione stradale: pure in questo campo sono stare riscontrate palesi irregolarità. La Franco Rossi di Locarno e la Pavisud di Gordola avevano ottenuto un mandato per il solo 2007. Il Comune ha però continuato fino al 2013 ad affidare i lavori di manutenzione stradale a loro.
– Manutenzioni civili: l’impresa edile Canonica nel 1997 ha vinto un appalto per 2 anni, ma ha continuato a ricevere lavori fino al 2013. Il Municipio avrebbe dovuto mettere a concorso i lavori: non lo ha fatto!
Tutte queste violazioni dimostrano quale fosse l’andazzo a Locarno quando al potere c’era la sindaca Speziali. Favoritismi, appalti agli amici, appoggi a chi fa parte del clan della “cupola”.
il Consiglio di Stato si è espresso sull’operato del Municipio nel periodo 2008-2012 in materia di assegnazione di commesse pubbliche; periodo nel quale la Lega non aveva un rappresentante in Municipio. La Lega dei Ticinesi è quindi l’unica forza politica presente in Municipio che non è stata toccata da sanzioni disciplinari.
A Locarno, oltre ai sodali del PLR che fanno favori agli amici, c’è anche una forza politica onesta che è uscita pulita: la Lega dei Ticinesi!
Aron D’Errico – Candidato Lega al Municipio e CC Locarno
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