Antonia Boschetti - L’iniziativa 99% contro gli assunti fasulli del neoliberismo
Antonia Boschetti - L’iniziativa 99% contro gli assunti fasulli del neoliberismo
  • 1
    Regolamento sezione ospiti
    Il presente contributo è l’opinione personale di chi lo ha redatto e non impegna la linea editoriale di Ticinonews.ch. I contributi vengono pubblicati in ordine di ricezione e la redazione cerca di offrire a tutti la medesima visibilità in homepage. La redazione si riserva la facoltà (non sindacabile) di non pubblicare un contenuto o di rimuoverlo in un secondo tempo. In particolare, non verranno pubblicati testi anonimi, incomprensibili o giudicati lesivi. I contributi sono da inviare a [email protected] con tutti i dati che permettano anche l’eventuale verifica dell’attendibilità.

In ambito di disuguaglianza sociale vi è un concetto che ancora oggi rende giustificabile la distanza che separa i più ricchi dai più poveri: la teoria del gocciolamento della ricchezza dall’alto verso il basso grazie alla quale la fascia più agiata della società viene sgravata a livello fiscale. Noto sin dall’era Reagan, l’assunto economico afferma che regali fiscali ai più abbienti porta all’aumento di investimenti e alla creazione di nuovi posti di lavoro. Tale teoria non ha mai trovato riscontri nella realtà, eppure non è ancora considerata superata nemmeno dalla politica e dall’economia svizzera. Nell’ultimo decennio organizzazioni internazionali quali l’FMI e letterature accademiche e non, affermano che il modello economico abbia portato importanti benefici unicamente a ricchi e super ricchi e che il dinamismo economico sperato non si sia verificato a causa di un fenomeno inatteso: l’avidità umana tradotta nell’accumulo illimitato del capitale privato. La creazione di una classe sociale estremamente potente quanto scarsamente numerosa è l’effetto più tangibile del modello economico descritto.

Per decenni l’idea di una società disuguale è stata resa accettabile da un errato modello economico che ha inasprito le tensioni sociali attraverso l’incolmabile divario tra ricchi e poveri, la glorificazione del ricco quale portatore di benessere per l’intera società, la stigmatizzazione del povero quale individuo privo d’iniziativa e la messa in crisi della tassazione progressiva atta a garantire l’equa ridistribuzione della ricchezza.

Il 26 settembre potremo votare favorevolmente all’Iniziativa 99% che mette in luce gli assunti fasulli di un’economia neoliberista ancora spaventosa per la sua capacità di esacerbare disuguaglianze e tensioni sociali.

Antonia Boschetti, Chiasso

Ultime Notizie: Ospiti
  • 1