Andrea Genola - L’incredibile esercito
Redazione
Andrea Genola - L’incredibile esercito

Un esercito per avere senso deve essere credibile! Ma cosa significa essere un’esercito credibile? Essendo un semplice cittadino buono per votare e non uno specialista buono anche per esprimere opinioni, di risposte non ne ho. Di domande invece qualcuna ne ho. Ad’esempio, un esercito è credibile se ha 30 jet, o almeno 90 come i paesi che lo circondano? Oppure è credibile perché i suoi jet hanno bisogno dei pezzi di ricambio dall’estero per volare? O è credibile con 30 jet all’avanguardia all’ordinazione ma datati alla consegna?

Vero è, che un esercito credibile la Svizzera lo ha avuto con il «ridotto nazionale». Che incarnò la volontà della Svizzera alla resistenza e al sacrificio, quando nel 1940 sul prato del Grütli il generale Guisan annunciò, che nel tentativo di salvare la Svizzera la difesa si sarebbe concentrata sulla regione alpina. In tal modo, la maggior parte della popolazione del Mittelland sarebbe stata sacrificata ed esposta inerte agli attacchi tedeschi.

Ora invece l’esercito svizzero è credibile perché indossa una mascherina blu? O perché nei suoi effettivi vi sono rappresentate più nazionalità che nei caschi blu dell’ONU? O è credibile perché composto da intelligenti opportunisti della doppia nazionalità, che in caso di guerra, coglieranno l’opportunità di difendere la Svizzera e non quella come fatto in tempo di pace di stare dalla parte migliore?

Andrea Genola

  • 1