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Ultimatum di Musk: "Lavorate sodo o andatevene"
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22 giorni fa
In una email il patron di Tesla spiega che solo con una "performance eccezionale" sarà possibile creare una Twitter 2.0. Ai dipendenti Musk quindi chiede di registrare formalmente il loro desiderio di partecipare alla nuova Twitter tramite un link: chi non lo farà entro le 17.00 di giovedì riceverà tre mesi di liquidazione e sarà lasciato andare.

Ultimatum di Elon Musk ai dipendenti di Twitter: impegnatevi a una "irriducibile" cultura di lavoro fatta di orari lunghi o lasciate l'azienda e riceverete tre mesi di indennità di fine rapporto. In una email il patron di Tesla spiega che solo con una "performance eccezionale" sarà possibile creare una Twitter 2.0. Ai dipendenti Musk quindi chiede di registrare formalmente il loro desiderio di partecipare alla nuova Twitter tramite un link: chi non lo farà entro le 17.00 di giovedì riceverà tre mesi di liquidazione e sarà lasciato andare. L'ultimatum arriva dopo che Elon Musk ha già dimezzato i dipendenti di Twitter e strappato loro lo smart working. Nell'universo del miliardario non c'è nulla di male nella sua richiesta: Musk è uno stacanovista che, come ha lui stesso ammesso, da quando ha acquistato Twitter lavora ancora di più, ormai 24 ore al giorno sette giorni su sette.

"Emergenza Twitter"

"Vacanza è una parola forte per me. Di solito è un'email con vista", ha risposto in tribunale all'avvocato di alcuni azionisti Tesla che gli hanno fatto causa per il maxi-compenso da 56 miliardi di dollari. "Lavoro praticamente tutto il tempo", ha aggiunto spiegando come la sua attenzione è concentrata dove ci sono situazioni di crisi fra le sue società. E ora l'emergenza è chiaramente Twitter, per la quale una "fondamentale ristrutturazione organizzativa" sarà completata a breve, forse la prossima settimana.

Anche Tesla era a rischio

"Prevedo di trascorrere meno tempo a Twitter e di trovare qualcuno che la possa gestire", ha sottolineato in tribunale difendendo, con calma ma in modo risoluto, il suo operato a Tesla e il suo maxi-compenso. Al colosso delle auto elettriche - ha ricordato - Musk ha devoluto gran parte del suo tempo negli anni scorsi, soprattutto nel 2017 e nel 2018, per accelerare la produzione del Model 3. "Le probabilità di sopravvivenza erano estremamente basse", ha detto ammettendo come gli hedge fund avevano "buone ragioni" per far di Tesla oggetto di pesanti vendite allo scoperto. Il banco dei testimoni ha offerto a Musk anche l'occasione per una critica alla Sec, l'ente statunitense preposto alla vigilanza della borsa: continua a "perseguitarmi ma non si è accorta di Ftx".

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