Ora SwissCovid fa il check-in
L’app dell’Ufficio federale della sanità pubblica introduce una nuova funzione: ci si potrà registrare nei luoghi ed essere avvisati se qualcuno che era lì risulterà positivo
di fsu
Ora SwissCovid fa il check-in
Foto CdT/Gabriele Putzu

L’applicazione di tracciamento dei contagi ha ricevuto un importante aggiornamento, ora permetterà anche di registrarsi in un luogo per sapere se qualche altro visitatore è risultato positivo.

Come funziona
L’aggiornamento caricato in questi giorni (ieri per iOs e nelle prossime ore per Android) aggiunge la funzione di check-in. Scansionando l’apposito QRcode, l’utente potrà segnalare all’app la sua entrata in un luogo. Lo strumento è pensato per feste private, riunioni di associazioni, incontri professionali o qualunque situazione simile. Chiunque può stampare un QRcode per un evento e offrire la possibilità di utilizzare SwissCovid agli avventori.

Ora SwissCovid fa il check-in

Non sostituisce la raccolta dati
L’applicazione permette così di segnalare eventuali contatti a rischio senza la raccolta dei dati degli avventori. Questo però non toglie l’obbligo di raccolta dati per quegli esercizi che sono tenuti a farlo.

Non solo i contatti stretti
L’app dell’Ufficio federale della sanità pubblica, così, cerca di scongiurare eventuali focolai aumentando il suo raggio d’azione. Si riceverà una notifica non solo se si è stati in contatto stretto e a lungo (15 minuti) con una persona risultata positiva, ma anche se si è stati nello stesso luogo e nello stesso momento.

Ora SwissCovid fa il check-in

Protezione dei dati
Come finora, SwissCovid continua a non raccogliere dati in modo centralizzato, tutto quanto infatti avviene sul cellulare e dopo 14 giorni i dati registrati vengono cancellati. Inoltre, non vengono raccolti dati personali, come nome, indirizzo o numero di telefono. Va anche ricordato che in caso di notifica, è il singolo utente che deciderà se rivolgersi a un medico o contattare l’hotline.

Oltre 83mila codici
Sono già più di 83mila le persone, risultate positive al Covid-19, che finora hanno inserito il codice nell’applicazione, due terzi di queste lo hanno fatto entro due giorni dall’apparizione dei sintomi. Velocità, che si rivela fondamentale nel contrastare la diffusione del virus. In tutto 1,71 milioni di persone utilizzano l’app.

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