Si è spenta Delia Fiallo, la madre delle telenovelas
La scrittrice e sceneggiatrice cubana era considerata la creatrice del genere in America Latina, con decine di soap opera prodotte
di Keystone-ATS
Si è spenta Delia Fiallo, la madre delle telenovelas
Screen da youtube

La scrittrice e sceneggiatrice cubana Delia Fiallo, considerata la “madre delle telenovelas” dell’America Latina, autrice di decine di famose soap opera televisive, è morta ieri nella sua casa di Coral Gables in Florida. La sua scomparsa è avvenuta ad appena cinque giorni dal suo 97esimo compleanno. Nata a L’Avana il 4 luglio 1924, Fiallo iniziò a scrivere soggetti per la tv nel 1949. Nel 1966 aveva lasciato Cuba, dopo essere stata ostracizzata dal regime comunista, e si era stabilita a Miami, in Florida.

43 telenovelas
Nel corso della sua lunga carriera, Fiallo ha firmato 43 telenovelas, tra cui “Esmeralda”, “Cristal” e “Leonela”, raggiungendo decine di milioni di persone in America Latina e in Spagna e affascinando poi un pubblico globale in più di cento paesi. Contemporaneamente ha scritto episodi per un’altra quarantina di soap opera. La sua prima telenovela prodotta fu “Soraya” nel 1956. Ha firmato le sceneggiature di grandi successi come “Rosario”, “Maria Teresa”, “Peregrina”, “Rafaela”, “La Zulianita”, “Maria del Mar”, “Emilia”, “Ligia Sandoval”, “Virginia”, “Topazio”, “Maria”, “Monte Calvario”, “Stellina”, “Roberta”, “Maribel”, “Fabiola”, “Gardenia”, “Libera di amare”.

Nel 1983 firmò “Leonela”, una telenovela considerata uno dei classici di successo di tutti i tempi, ma che suscitò molte polemiche, perché la protagonista finisce per innamorarsi del suo stupratore.

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