Anticorpo ticinese raccomandato dall’Ema
L’ente europeo dei medicamenti spiega che sotrovimab è indicato per trattare Covid-19 negli adulti e negli adolescenti che rischiano un decorso grave
di Keystone-ATS/daco
Anticorpo ticinese raccomandato dall’Ema
Immagine account Facebook Christian Garzoni

L’Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha raccomandato l’autorizzazione di due nuovi farmaci per il trattamento del Covid-19, fra i quali uno di “origini ticinesi”: parliamo infatti dell’anticorpo monoclonale sotrovimab, commercializzato come Xevudy*. Sotrovimab è stato sviluppato nei laboratori della Humabs di Bellinzona, “spin-off” dell’Istituto di ricerca in biomedicina (Irb). L’Ema ha pure approvato l’antinfiammatorio anakinra (Kineret*).

L’ente regolatorio dell’Ue, in una nota in cui dà notizia del via libera, spiega che sotrovimab è indicato per trattare Covid-19 negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni di età e con un peso di almeno 40 chilogrammi, che non richiedono ossigeno supplementare e che sono a maggior rischio che la malattia diventi grave. L’indicazione di anakinra è stata invece estesa per includere il trattamento di Covid-19 in pazienti adulti con polmonite che richiedono ossigeno supplementare (ossigeno a flusso basso o alto) e che sono a rischio di sviluppare grave insufficienza respiratoria, come determinato dai livelli nel sangue di una proteina chiamata suPar.

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