Le pagelle
I voti ai fatti della settimana
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All'interno di Radiosveglia, il programma di Boris Piffaretti e Maxi B, Gianluca Pusterla ha giudicato senza peli sulla lingua e con una buona dose di ironia da 1 a 10 alcune notizie d'attualità.

Diamo i numeri, con le pagelle di Radio3i e TeleTicino. Ogni venerdì mattina, intorno alle 8.30, Gianluca Pusterla darà i voti ad alcuni fatti d'attualità all'interno di Radiosveglia con 'Da uno a dieci', senza peli sulla lingua e con una buona dose di ironia. I temi trattati questa settimana sono il libro di Harry "Spare", ChatGPT e Cristiano Ronaldo.

Spare

Per la seconda volta in vita mia mi sono imbattuto in un libro scritto da una persona che di libri non ne aveva mai letti. Il primo è stato quello di Giulia de Lellis. Non so perché l’ho letto, ma al termine mi sono sentito parecchio intelligente. Una buona dose di autostima che vi consiglio. Ho invece quasi finito il libro del principe Harry, per sua stessa ammissione, non un genio. Per sua stessa ammissione, non un lettore. E poi, a quanto pare, sta cercando di racimolare soldi in ogni dove. Mi sembrava corretto aiutare il povero principe-ruota-di-scorta, fratello di riserva caduto in rovina. Scappato in una città brutta. No, non è a Cadenazzo, è andato a Los Angeles. Poverino. Chissà come se la sta passando male. Il suo, in definitiva, è un percorso già visto. Interviste, Netflix, anticipazioni scandalose ed ecco l’autobiografia in libreria. Harry mi sembra un po’ alla canna del gas. Avvitato nella spirale di tutti i famosi entrati in quel circolo vizioso un po’ pericoloso. Per essere famoso, per rimanere sulla bocca della gente, deve spararle sempre più grosse. Facile prevedere che, prima o poi, anzi meglio prima che poi, le rivelazioni di Harry diventeranno una routine scandalistica sempre meno scandalosa fino a non interessare più nessuno. Il libro, però, è scritto bene. Piacevole e bello. E infatti la penna non è di Harry ma di un premio Pulitzer. Per intenderci lo stesso autore che scrisse Open di Agassi. Quindi una lettura a mio parere la merita. Con le pagine del libro di Giulia de Lellis potete invece asciugare le vostre scarpe bagnate o accendere il fuoco.

BENE IL LIBRO, MALE LUI. VOTO 5,5

CHAT GPT

Se non avete mai letto un libro e non vi potete permettere i servigi di uno scrittore da premio Pulitzer è arrivata CHAT GPT. Ne avete già sentito parlare? Probabilmente sì. Ma provo a spiegarvi il funzionamento lo stesso. Si avvale dell’intelligenza artificiale. Un milione di utenti nei primi cinque giorni, un successo planetario. Tanto che attualmente è difficile accedervi, troppe persone. Come se fosse una chat, voi fate le vostre richieste, come ad esempio “scrivi una lettera di dimissioni da Radio 3i” e se dovessi schiacciare invia ecco che da domani non avrei più un lavoro. Perché la testa intelligente all’interno del programma redigerebbe per me una missiva perfetta. E così via per qualsiasi vostra richiesta. Se siete pigri, potete chiedere a CHAT GPT di scrivere una lettera d’amore per il vostro partner. Lo conquistereste, anche perché ormai le frasi da Bacio Perugina hanno stufato. Si può usare anche a scuola. Qualcuno l’ha già fatto. Al Diavolo i bigini. Senza fare fatica vi può fare i compiti e il riassunto di un libro che non avete letto. Ma poi diventerete come Giulia de Lellis, ma senza i suoi follower. E ancora, c’è chi è già stato scoperto e ha fatto la figura del pollo. C’è un aspetto positivo. Ho provato e l’intelligenza artificiale non è ancora capace di scrivere pagelle. Insomma, per la lettera di dimissioni posso ancora aspettare, per il momento.

 VOTO ALTO: 7 (PER IL POTENZIALE)

CR7 

Ci eravamo lasciati con il buon Messi che aveva trascinato l’Argentina sul tetto del mondo. Battuto e abbattuto il collega-rivale Ronaldo. Esiliato come un reale scomodo in Arabia Saudita, in una squadra che prima dell’approdo del portoghese nessuno conosceva. La maglia è identica a quella del Chievo Verona e il duo Marazzina-Corini farebbe ancora la differenza nella nuova squadra di CR7, vista la pochezza tecnica. Ormai l’ex stella è buona solo per i numeri. Quelli relativi ai gol che farà contro avversari che in Ticino militerebbero in Quarta Lega. E quelli dei follower. La squadra saudita è passata da 500 mila follower a 12 milioni. E in ogni video si vede un’erezione continua per le gesta del quasi 38enne. Si chiama Cristiano ma vive e lavora in un paese arabo. E per lui e la procace Georgina, la sua fidanzata super social e già protagonista di una serie televisiva, lo Stato islamico ha cambiato le leggi.  Fino a qualche giorno fa, la legge non consentiva la convivenza al di fuori del matrimonio. Ma lo stato civile di Cristiano Ronaldo ha spinto lo stato saudita a cambiare le leggi in vigore, ma soltanto per lui. Un grande passo verso i diritti civili? Macché, un privilegio per mister duecento milioni.

VOTO 3