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General Motors sanzionata per 146 milioni: ha sottostimato le emissioni
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Keystone-ats
16 giorni fa
Nel giugno 2023, General Motors ha accettato di pagare 128,2 milioni di dollari all'Nhtsa per non aver raggiunto gli obiettivi di risparmio di carburante stabiliti dal governo nei pick-up venduti nel 2018 e nel 2019.

Il costruttore automobilistico amricano General Motors pagherà alla National highway traffic safety administration (Nhtsa) degli Stati Uniti 145,8 milioni di dollari di sanzioni per aver sottostimato il livello di emissioni di quasi 6 milioni di veicoli prodotti tra il 2012 e il 2018, pick-up e SUV, attualmente in circolazione. Secondo l'Environmental protection agency (Epa), i test condotti su alcuni dei suoi modelli hanno dimostrato che le emissioni di anidride carbonica erano, in media, più del 10% superiori ai livelli dichiarati dal gruppo automobilistico. Il produttore ha inoltre accettato di cancellare crediti di carbonio equivalenti a circa 50 milioni di tonnellate di CO2, ha affermato l'Epa. Ciò equivale a rinunciare a diverse centinaia di milioni di dollari, perché questi crediti hanno un valore di mercato. A marzo, il governo Biden ha ulteriormente rafforzato gli standard sulle emissioni automobilistiche negli Stati Uniti. Nel giugno 2023, General Motors ha accettato di pagare 128,2 milioni di dollari all'Nhtsa per non aver raggiunto gli obiettivi di risparmio di carburante stabiliti dal governo nei pick-up venduti nel 2018 e nel 2019.