È morto Joe Ruby, papà di Scooby-Doo
Joe Ruby, sceneggiatore, animatore e produttore esecutivo, aveva 87 anni ed è morto per cause naturali mercoledì
di Keystone-ATS/MMINO
È morto Joe Ruby, papà di Scooby-Doo
È morto Joe Ruby, papà di Scooby-Doo

Addio al papà di Scooby-Doo, ma anche al creatore di “Le avventure di Penelope Pitstop”, “Gli investigatti”, “Lo squalo Jabber” e “Alvin”. Lo sceneggiatore, animatore e produttore esecutivo statunitense Joe Ruby, che ha creato molte serie di cartoni animati, soprattutto per la casa Hanna-Barbera, è morto per cause naturali mercoledì scorso nella sua casa di Westlake Village, in California, all’età di 87 anni.

L’annuncio della scomparsa è stato dato dal nipote Ben Ruby. “Non ha mai smesso di scrivere e creare, anche quando era molto vecchio”, ha detto il nipote. Nato il 30 marzo 1933 a Los Angeles, Joe Ruby iniziò la carriera di animatore presso gli studi della Walt Disney per essere poi ingaggiato da William Hanna e Joseph Barbera, nei cui uffici conobbe lo sceneggiatore Ken Spears. Nel 1969 Ruby e Spears realizzarono “Scooby Doo! Dove sei tu?”, primo film di quella che divenne una delle più popolari e longeve serie televisive di cartoni animati.

È morto Joe Ruby, papà di Scooby-Doo

Su incarico del produttore Fred Silverman, che volle un nuovo progetto di cartone animato dai toni horror, Ruby e Spears si avvalsero della collaborazione del disegnatore Iwao Takamoto, il quale ideò graficamente il cane (un grosso alano fifone) che doveva fungere da mascotte del gruppo di giovani investigatori dilettanti che indagano su misteriosi casi apparentemente soprannaturali (Fred Jones, Daphne Blake, Velma Dinkley e Shaggy Rogers).

Dopo il grande successo di Scooby-Doo, Ruby e Spears furono assunti dalla rete televisiva americana Cbs per curare la programmazione per i bambini e supervisionare i cartoni animati. Nel 1977 la coppia di sceneggiatori e animatori aprì lo studio Ruby-Spears Productions, realizzando tra gli altri cartoni animati “Mister T”, “Alvin”, “Superman”, “Centurions”, “Turbo Teen”, “Thundarr the Barbarian” e “Fangface”.

La società madre di Hanna-Barbera, la Taft Entertainment, ha acquisito la Ruby-Spears nel 1981 e il suo catalogo è poi passato a Turner Broadcasting nel 1991.

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