John le Carré è morto
Il noto scrittore inglese aveva 89 anni. Il suo agente lo annuncia su Twitter. Tra le sue opere più celebri: “La talpa”, “La casa Russia”
di MMINO/Keystone-ATS
John le Carré è morto

John le Carré, scrittore inglese, è morto a 89 anni. Lo ha annunciato il suo agente. “È con grande tristezza che devo annunciare che David Cornwell, noto al mondo come John Le Carré, è morto sabato 12 dicembre, dopo una breve malattia (non legata al coronavirus), in Cornovaglia. Aveva 89 anni. I nostri pensieri vanno ai suoi quattro figli, alle loro famiglie e alla sua cara moglie Jane”, ha detto Jonny Geller.

Nato a Poole, nel 1931, ha insegnato all’università di Eton, prima di diventare un funzionario del ministero degli Esteri britannico ed essere reclutato dall’MI6. Da questa esperienza è nato, nel 1961, il personaggio dell’agente segreto George Smiley, protagonista di molti suoi romanzi. Tra le sue opere più celebri “La talpa”, “L’onorevole scolaro”, “Tutti gli uomini di Smiley”, “Chiamata per il morto”, “La casa Russia”. Tra le più recenti, “Un passato da spia” e “La spia che corre sul campo”.

In ‘Una spia che corre sul campo’, uscito poco più di un anno fa, aveva raccontato gli anni della Brexit, immaginando un’alleanza tra i servizi segreti di Londra e l’America di Trump con il duplice scopo di minare le istituzioni democratiche europee e smantellare il sistema internazionale dei dazi. “È mia convinta opinione che per Il Regno Unito, per l’Europa e per la libera democrazia in tutto il mondo, l’uscita del Regno Unito dalla Ue al tempo di Trump e la conseguente dipendenza senza riserve sugli Stati Uniti in un’era in cui gli Usa hanno imboccato la strada del razzismo istituzionale e del neo-fascismo è un disastro senza precedenti”, aveva fatto dire a uno dei personaggi del romanzo.

E per manifestare contro la Brexit era sceso in piazza a ottobre 2019 John Le Carré, maestro della spy story acclamato nel mondo, celebre per le sue storie di spionaggio intrise di realismo e critiche nei confronti della società moderna, dalla Guerra Fredda ai fallimenti della globalizzazione, morto il 13 dicembre all’età di 89 anni.

Negli ultimi Le Carré ha scelto una vita ritirata, tra Cornovaglia e Hampstead. Sposato due volte, ha avuto quattro figli e tredici nipoti. Nel 2011 ha lasciato in eredità tutti i suoi archivi alla Bodley Library, fondata all’inizio del XVII secolo a Oxford, dove ha studiato lingue negli anni ‘50. “Per Smiley, come per me, Oxford è la nostra casa spirituale”, spiega. “E mentre ho il massimo rispetto per le università americane, la Bodley Library è il luogo dove riposerei il più felice possibile”.

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