Roveredo, draghi barbuti scovati in un prato
Singolare recupero da parte dei volontari della SPAB, intervenuti a Roveredo per salvare due pogone, sauri originari dell’Australia, che sarebbero morte di freddo se lasciate all’esterno
di MMINO
Roveredo, draghi barbuti scovati in un prato
Roveredo, draghi barbuti scovati in un prato
Roveredo, draghi barbuti scovati in un prato

Particolare recupero, lo scorso fine settimana, per i volontari della SPAB. Il picchetto è stato chiamato a Roveredo (GR) per recuperare due draghi barbuti, più comunemente chiamati pogone ritrovate da un abitante in un prato vicino a un esercizio pubblico del paese mesolcinese. Dopo lo stupore iniziale, non essendo animali autoctoni, i due volontari si sono subito attivati per trasferirli in un terrario adeguatamente riscaldato.

Cosa ci facevano nel prato di Roveredo?
Cosa ci facessero nel prato di Roveredo non è ancora chiaro ma le ipotesi secondo la Spab sono principalmente due: “o sono fuggite dal loro terrario o sono state tristemente abbandonate da qualche sconsiderato proprietario che ha pensato di sbarazzarsene senza curarsi della loro incolumità”. Infatti, le pogone, sauri originari dell’Australia, “necessitano di temperature elevate e sarebbero sicuramente morte di freddo nel giro di poco tempo”. La SPAB nella nota stampa sottolinea di aver “sempre condannato la detenzione di queste specie che purtroppo sono acquistabili liberamente e senza particolari autorizzazioni. Pochi acquirenti si documentano a sufficienza prima di acquistare animali di questo tipo che, da adulti possono raggiungere i 60 cm di lunghezza necessitando si terrari voluminosi e ingombranti”.

I draghi barbuti
I draghi barbuti sono facilmente riconoscibili per avere un’ampia testa triangolare, il corpo piatto. file e ammassi di spine sotto la gola, che riescono ad annerire o ingrandire per spaventare i nemici, queste spine presenti anche lungo i fianchi e dietro la testa sono in realtà intimidatorie, sono morbide e composte principalmente di grasso. Hanno la capacità di cambiare colore, quando si scontrano con dei rivali e per reagire ad alcuni stimoli ambientali come la variazione di temperatura, per esempio possono diventare più scure per assorbire più calore. I maschi possono crescere fino a 60 cm e le femmine fino a 50 cm, la loro livrea è di colore dal rosso al bruno con macchie o striature più chiare o giallastre.

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