Cile, il presidente costretto a sospendere il viaggio in Europa
Redazione

L’improvviso acuirsi della crisi sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19, che ha spinto il governo del Cile a decretare una rigida quarantena per la capitale Santiago e la sua provincia, ha costretto il presidente Sebastián Piñera a rinviare una annunciata visita in cinque Nazioni europee - Svizzera compresa - che doveva iniziare il 22 giugno. In essa Piñera avrebbe dovuto affrontare l’aggiornamento dell’accordo di libero scambio esistente con l’Unione europea (Ue), le strategie per la post-pandemia e le iniziative da adottare in vista della Cop 26 sul cambiamento climatico di Glasgow.

In un comunicato dell’ufficio stampa presidenziale si precisa che “a causa dell’evoluzione della pandemia, la visita in Europa è stata rinviata, e comunque Il Cile continuerà a sviluppare i contatti riguardanti l’agenda del viaggio attraverso strumenti digitali e incontri telematici, almeno fino a quando le condizioni sanitarie non consentiranno di riprendere gli incontri in presenza”. Il capo dello Stato cileno avrebbe dovuto visitare durante la sua permanenza nel Vecchio Continente, Gran Bretagna, Spagna, Francia e Svizzera, e recarsi in Vaticano per un incontro con papa Francesco.

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