Aeroporto Zurigo: perso il 73% dei passeggeri
Sono stati 8,3 i milioni di passeggeri che sono transitati da Kloten quest’anno, nel 2019 erano oltre trenta milioni
di Keystone-ATS
Aeroporto Zurigo: perso il 73% dei passeggeri

La pandemia di coronavirus ha inevitabilmente pesato come un macigno sul 2020 dell’aeroporto di Zurigo. Il numero di viaggiatori è sceso del 73,5% a 8,3 milioni, ha comunicato nel tardo pomeriggio odierno la società che gestisce lo scalo. Le cifre sono impietose. Nel corso del 2019, i viaggiatori registrati a Kloten erano stati 31,5 milioni. Il numero di passeggeri locali è sceso del 71,7% a 6,3 milioni, quello di passeggeri in transito del 78,2% a 2,0 milioni. Prendendo in considerazione il solo dicembre, la diminuzione complessiva è stata addirittura dell’84,8% a 355’315 persone.

“Ci lasciamo alle spalle un anno molto impegnativo e turbolento. Il traffico internazionale a tratti è rimasto quasi completamente bloccato”, ha affermato, citato nella nota, il CEO di Flughafen Zürich Stephan Widrig, ricordando anche la grande incertezza provocata dai continui cambiamenti delle disposizioni e delle norme relative alla quarantena. “Ci aspettiamo una lenta e graduale ripresa dei viaggi internazionali a partire da metà 2021”, ha detto Widrig. D’altronde, per turismo ed economia svizzera è fondamentale che si possa riprendere a pianificarli, ha sottolineato il dirigente.

Tornando al bilancio 2020, da incubo sono anche gli altri principali indicatori. Il numero medio di passeggeri per volo è passato da 129,6 a 103,0, quello di posti disponibili da e per Zurigo è calato del 66,2% e la percentuale di occupazione degli apparecchi è peggiorata di 17,1 punti percentuali (61,2%). Per quanto riguarda le compagnie aeree, a dominare sono stati i voli di Swiss, che hanno rappresentato il 49,5% del traffico totale. Staccatissima la casa madre Lufthansa (4,4%), terza dietro l’altro vettore elvetico Edelweiss (8,0%). Quarto posto per Eurowings (3,3%). I movimenti di aeromobili sono stati 111’328 (-59,6%).

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