Aiuto, i vostri commenti ci stanno distruggendo!
Abbiamo deciso di aprire un dibattito sul futuro della sezione commenti, molti siti nel mondo la hanno chiusa, noi preferiremmo non farlo
di Filippo Suessli
Aiuto, i vostri commenti ci stanno distruggendo!

C’è poco da girarci intorno, cercare di gestire i commenti dei lettori su Ticinonews è come concludere un hammam con una carta vetrata grana 80. Quando abbiamo lanciato il restyling del sito ci avevo sperato, ripartire da zero sarebbe stata l’occasione di riconquistare una comunità rinfrescata, genuina come è sempre, ma più civile. Mi ero sbagliato.

La pandemia ha solo peggiorato tutto. È sufficiente pubblicare, come pressoché ogni media del mondo, l’aggiornamento giornaliero dei casi diagnosticati, per scatenare l’inferno. C’è chi insulta noi. Siamo terroristi se diciamo che i casi sono saliti. Ma quanti tamponi? E io, che sono pagato per non sbroccare, sbrocco alla scrivania: non lo so, di grazia, quanti tamponi, se lo sapessi lo pubblicherei. Nessun giornalista vivente ha mai raccontato una pandemia e noi stiamo ancora imparando a farlo. Ci sono stati giorni in cui lo abbiamo fatto bene, ci sono giorni in cui lo abbiamo fatto male, e di questo mi scuso.

Ma ogni mattina il peggio non nasce nei nostri confronti, ma tra lettore e lettore. C’è chi vuole chiudere tutto, chi vuole aprire tutto, chi vuole la mascherina e chi no. Chi posta link di dubbia provenienza (e no, non li censuriamo, sono ancora tutti lì) e chi gli dà del terrapiattista (quando tutto va bene). Poi ci sono quei tanti lettori silenziosi, verso i quali provo vergogna e mi scuso per quello che troppo spesso accade qui. Mi sento come mi sentirei coi passanti avendo dimenticato di coprire il pozzo nero davanti casa.

Così ho cercato esempi di tutto il mondo, ho letto le spiegazioni di chi (e sono tantissimi) ha deciso di chiudere tutto e buttare via la chiave, e quelle di chi ha cercato giorno dopo giorno modi nuovi e fantasiosi per fare community. Ma la soluzione, semplicemente non la so. Così ogni mattina arrivo al lavoro entusiasta e sicuro che oggi andrà meglio, ma spesso, un paio d’ore dopo, quello stesso lavoro lo odio. E non per gli insulti rivolti verso me e la mia squadra, quello è il minimo, ma per la bassezza che raggiungono certe conversazioni.

Cosa fare dunque? Quello che mi rimane è chiederlo a voi, a chi ha animato questa community da ben prima che ci fossi io, che ci fossimo noi. A quei tanti utenti che chiamiamo per nome (o meglio per nickname) qui in redazione. A quei tanti che ci fanno notare, a tono ma con educazione, quando sbagliamo. Come vorreste che fossero i commenti di domani? Li volete ancora? Le ipotesi sul tavolo sono tante e non esaustive. E sì, purtroppo c’è anche quella di chiudere tutto. Perché Ticinonews è una piccola realtà che non può permettersi dei moderatori a tempo pieno, così ogni minuto in cui la redazione va a controllare i commenti, è un minuto perso per arricchire di contenuti questo portale.

Sareste disposti a commentare solo con nome e cognome verificati tramite documento? Preferireste farlo solo su Facebook? Vorreste i commenti preapprovati? Immaginate un filtro per insulti e parolacce? Oppure una sezione separata, stile forum, dove commentare in separata sede? Insomma, diteci nei commenti come immaginate la vostra e nostra comunità, perché sia qualcosa di cui nessuno di noi debba più vergognarsi.

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