La partita
Il Lugano si ferma sulle rive della Sarine
©Gabriele Putzu
2 mesi fa
I bianconeri interrompono la loro striscia positiva e vengono sconfitti a Friborgo 2-1.

Primo tempo

Prima dell'ingaggio iniziale scende in pista Philppe Furrer per celebrare il ritorno a Lugano e per salutare i suoi ex tifosi. Dopo un solo minuto i bianconeri hanno la possibilità di giostrare con l'uomo in più in attacco, ma gli uomini di Gianinazzi non trovano il giusto pertugio per mettere la testa avanti. A metà del primo tempo alla BCF Arena il risultato non cambia: le due squadre si stanno ancora studiando. Con il passare dei minuti il copione della partita non si evolve; vengono a mancare le occasioni nitide in attacco. A pochi secondi dalla sirena Thürkauf strappa il disco all'attacco friborghese e in contropiede non riesce a concretizzare la buona opportunità: para Hughes. Si chiude il primo tempo con il risultato ancora fermo sullo 0-0 e poche emozioni.

Secondo tempo

In apertura di secondo tempo il Friborgo vicino al gol del vantaggio, ma questa volta è la traversa ad opporsi ai dragoni. Al 7' il Friborgo sblocca le sorti del match. Marchon prova a deviare una conclusione di Vainio, il disco rimane lì e sul rebound riesce ad infilare Koskinen in backhand: 1-0. Il Lugano fa fatica a trovare gli spunti giusti in attacco ed è il Friborgo ad andare più vicino al raddoppio con le iniziative di Sprunger e Desharnais: Koskinen attento. Suona la sirena del periodo centrale e il Friborgo si trova in vantaggio di una sola lunghezza. Sono poche le occasioni di questo tempo, ma il Friborgo è riuscito a sfruttarne una.

Terzo tempo

In questo ultimo tempo il pallino del gioco sembra essere del Lugano con il Friborgo che cerca di chiudere la partita in contropiede. Al 5' Sprunger fa venire i brividi ai tifosi del Lugano scheggiando il palo della gabbia di Koskinen. Al 7' i bianconeri agguantano il pareggio con Marco Müller che conclude verso la gabbia di Hughes dallo slot e fa 1-1. All'11' il Friborgo ha la possibilità di giostrare con l'uomo in più, ma il powerplay dei dragoni è poco incisivo. Al 12' i burgundi ripongono la testa avanti con la capitalizzazione di Kuokkanen: 2-1. I bianconeri sembrano a non riuscire a trovare le forze per rimettere il risultato in parità e il Friborgo inizia la fase di controllo della partita. Il tempo scorre e Luca Gianinazzi decide di togliere Koskinen a 2 minuti dalla fine, ma non succede nulla e il Lugano cade a Friborgo.

I tag di questo articolo