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CSI Ascona, va in scena il trentaduesimo capitolo
Redazione
05.09.2025 04:53

L’ippica che conta torna ad accendere i riflettori su Ascona. Dove, da giovedì 11 a domenica 14 settembre, va in scena il trentaduesimo capitolo dell’avvincente storia chiamata Concorso di salto internazionale. O, più semplicemente e per i parecchi ‘aficionados’ di questo appuntamento, il CSI Ascona. Contesto nel quale, ancora una volta, il meglio di cavalieri e amazzoni della ribalta internazionale si sfideranno in una serie di avvincenti prove dove abilità e velocità faranno la differenza.
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In
principio, alle origini del CSI Ascona, a ospitare questo appuntamento era il
Parco dei Poeti. Anno dopo anno, edizione dopo edizione, la manifestazione è
però cresciuta per qualità, popolarità e affluenza, cosa che ha imposto la
scelta di una nuova location. Trovata, grazie alla vicinanza e alla
disponibilità del Patriziato in prima fila nel sostenere la crescita
dell’evento, nel terreno dell’ex Aerodromo, sorta di arena che per le sue
caratteristiche ha saputo rivelarsi la ‘casa’ ideale per ospitare una kermesse
che nel tempo ha saputo guadagnarsi un’invidiabile reputazione a livello
mondiale, ritagliandosi un posto tutto suo tra gli appuntamenti più ambiti del
calendario internazionale. Benché a fare da sfondo alla competizione non è
ormai più il Parco dei Poeti, la poesia – intesa come purezza del gesto tecnico
dei binomi che sfileranno fra (e sugli) ostacoli che verranno distribuiti con
meticolosa professionalità sul campo di gara – non manca. Anche perché dalle
rive del Verbano sono transitati praticamente tutti, o quasi, i migliori della
scena mondiale. E un parterre di lusso si annuncia anche per l’edizione 2025,
rischiarata dalle abituali 4 stelle di cui può fregiarsi il CSI Ascona,
distintivo che spetta solo alle manifestazioni di un certo livello. Di un certo
livello, anche questo va detto, sarà però anche il ‘contorno’ che verrà servito
al termine delle tre serate e domenica a pranzo nell’ampia area dedicata alla
ristorazione, dove si potranno gustare i piatti preparati da quattro chef
stellati: Jacopo Rovetini (Osteria dell’Enoteca di Losone, per la serata di
giovedì), Marco Veneruso (Ristorante I due sud di Lugano, venerdì), Felix Lo
Basso (Felix Lo Basso Restaurant di Sorengo, sabato) e Lorenzo Albrici (Locanda
Orico a Bellinzona, domenica).
Come
cavaliere (o amazzone) e cavallo, Ascona, con il torneo di polo prima e il CSI
poi, ha dato vita a una sorta di binomio che ne fa una sorta di capitale
cantonale dell’equitazione, nonché uno dei centri principali della Svizzera.
Non è però
marciando sul posto e… vivendo di rendita che da un anno all’altro ci si
conferma nel ristretto bouquet delle manifestazioni che contano. In un contesto
come quello sportivo, chi si ferma rischia di farsi superare dalla concorrenza.
Ragion per cui dietro alle quinte la macchina organizzativa è sempre al lavoro
per dare corpo e vita, anno dopo anno, a un’edizione con i fiocchi, capace di
fare un passo sempre avanti (e sempre più in alto), pur consapevole che ogni
volta, anche per chi… tira le redini del CSI Ascona, è una sorta di salto a
ostacoli, non scevro di sfide e incognite, prima di imboccare la dirittura
finale. Adesso però ci siamo, con il terreno dell’ex Aerodromo che si appresta
ancora una volta a mettere il suo abito buono, quello della festa,
trasformandosi in una sorta di ‘salotto buono’ dove poter assistere a
competizioni di primissima qualità immersi nella natura e in un contesto –
altra prerogativa del CSI Ascona che si porta appresso fin dalla sua nascita –
tipicamente familiare e informale. Ideale anche per chi vuole coltivare una
rete di contatti per le proprie attività. Nel mettere in cantiere la
trentaduesima edizione della manifestazione, il comitato d’organizzazione ha
lavorato parecchio proprio in questa direzione, cercando di dare un taglio
ancora più professionale all’evento, assecondando così le esigenze dei partner,
senza per questo snaturarne il carattere familiare.
Come
sempre, a impreziosire il ‘campo base’ del CSI Ascona saranno il caratteristico
villaggio, completo anche di una zona ristorazione capace di saziare ogni
palato.
Dal
profilo prettamente tecnico, la quattro-giorni di salti sul terreno dell’ex
Aerodromo (che ha in BancaStato e Joker Personal AG i confermatissimi main
sponsor) si compone di un totale di ventun gare, con prove valide per il
circuito Amatori, per il circuito 2 stelle e per il più prestigioso 4 stelle, a
cui si affiancheranno quelle riservate ai giovani emergenti della categoria
Under 25, proposta per la prima volta l’anno scorso.
In un
lungo weekend contraddistinto da un crescendo di emozioni, l’apice lo si
toccherà domenica pomeriggio, quando il CSI Ascona eleggerà il re (o la regina)
del 2025, ossia colui (o colei) che nell’albo d’oro inserirà il suo nome nella
casella sottostante quello del britannico Robert Whitaker, che in sella a Vermento
aveva sbaragliato la concorrenza nel Gran Premio finale, precedendo nel
jump-off il messicano Fernando Martinez Sommer (Lady van de Haartenhoeve).


