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Nel Comasco a passeggio con...gatti o cani finti
Pur di uscire la gente escogita stratagemmi assurdi. C'è anche chi ha provato a spostarsi con l'ambulanza
La Redazione
Nel Comasco a passeggio con...gatti o cani finti
Nel Comasco a passeggio con...gatti o cani finti

Al tempo del Coronavirus c'è chi si ingegna per aggirare i divieti, anche portando a passeggio un cane finto o spostandosi fra comuni in ambulanza per vedere la fidanzata. Lo riferisce il quotidiano la Provincia di Como.

La segnalazione sugli animali è arrivata dal sindaco di Cassina Rizzardi, nel Comasco. "Si sono visti al guinzaglio gatti e cani finti - ha spiegato Piergiorgio Bonino, che oltre a sindaco è anche infermiere - Sono molto preoccupato da cittadino, da sanitario e da sindaco".

Per eludere i controlli c'è chi ha approfittato del proprio lavoro. Un 41enne del milanese, in uniforme da soccorritore, ha preso il mezzo per il trasporto dei dializzati per andare a Cucciago (Como) a trovare la fidanzata, un look e un mezzo vistosi che hanno fatto scattare la segnalazione da parte dei vicini. Risultato, tre denunce da parte dei Carabinieri: a entrambi per non aver osservato l'ordine di comportarsi in modo tale da non diffondere il virus, e a lui anche per peculato per aver utilizzato il mezzo di trasporto per motivi privati.