
Sono sei gli sciatori morti dopo essere stati travolti da diverse valanghe sulle Alpi francesi tra ieri e oggi. Gli incidenti si sono verificati in un fine settimana segnato da un elevato rischio valanghe in molte zone di montagna a causa dell'instabilità del manto nevoso.
Lanciata l'allerta: sconsigliato lo sci fuoripista
Da venerdì, infatti, l'organismo di previsione Météo-France e le autorità regionali avevano lanciato l'allerta per un forte rischio di valanghe in quasi tutti i comprensori alpini, valida per tutto il weekend e probabilmente fino a martedì. Le autorità avevano raccomandato "estrema prudenza", sconsigliando "fortemente" lo sci fuoripista.
Sei vittime in due giorni
Tre sciatori fuoripista hanno perso la vita sabato, in due valanghe distinte in Savoia: due nella grande stazione di Val d'Isère e uno in quella di Arêches-Beaufort. Le ultime tre vittime sono uno sciatore britannico di 50 anni, travolto da una slavina nella stazione di La Plagne (Savoia), mentre sciava fuori pista. A metà pomeriggio, una valanga nella zona di Vallorcine (Alta Savoia) ha invece travolto un uomo di 32 anni che, dopo essersi scontrato contro un albero, non è sopravvissuto alle ferite, ha riportato la gendarmeria di Chamonix. Un terzo sciatore è stato ritrovato morto a fine mattinata, sepolto sotto la neve a Courchevel (Savoia), lo ha annunciato la stazione senza fornire ulteriori dettagli.

