UE: 200 milioni di dosi di vaccino a paesi a basso reddito
Il progetto di Team Europe che vuole favorire una distribuzione equa dei vaccini contro il Covid-19 supera le aspettative. In cantiere anche altre misure di assistenza sanitaria all’Africa
di Keystone-ATS/Redazione
UE: 200 milioni di dosi di vaccino a paesi a basso reddito

Ursula von der Leyen ha annunciato via Twitter che Bruxelles condividerà 200 milioni di dosi di vaccino con i paesi a basso e medio reddito entro la fine dell’anno. La presidente della Commissione europea ha ribadito che Team Europe (L’Ue, le sue istituzioni e tutti i 27 membri) “si assume la responsabilità di aiutare il mondo a combattere il virus, ovunque”. L’esecutivo comunitario ha precisato inoltre che “è una priorità per l’Unione europea garantire l’accesso a vaccini Covid-19 sicuri e convenienti in tutto il mondo, in particolare per i Paesi a basso e medio reddito”.

Al Global Health Summit di Roma del 21 Maggio 2021, era stato annunciato che Team Europe si sarebbe impegnata a distribuire almeno 100 milioni di dosi con paesi a medio e basso reddito entro la fine del 2021. L’operazione è svolta principalmente con COVAX, partner dell’Unione nel processo di vaccinazione. COVAX ad oggi ha distribuito 122 milioni di dosi a 136 paesi. In parallelo, Team Europe ha lanciato un’iniziativa per favorire l’accesso a vaccini, medicinali e tecnologie sanitarie in Africa. L’iniziativa aiuterà a creare le giuste condizioni per la fabbricazione locale dei vaccini. Il 9 luglio Team Europe aveva accettato di supportare investimenti su larga scala nella produzione dei vaccini dell’Istituto Pasteur di Dakar, in parallelo ad altre misure di supporto. La nuova linea di produzione ridurrà del 99% la dipendenza dalle importazioni di vaccini nel continente.

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