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Trump: «Penso che Putin e Zelensky vogliano un accordo»
©LAURENT GILLIERON
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un giorno fa
È quanto ha detto il presidente degli Stati Uniti a bordo dell'Air Force One, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
11 ore fa
I colloqui tra Putin e gli inviati Usa proseguono da oltre due ore

L'incontro di Vladimir Putin con i negoziatori statunitensi prosegue ormai da oltre due ore. Il Cremlino ha pubblicato alcuni scatti dell'inizio dell'incontro con le strette di mano tra i partecipanti, prima che i colloqui proseguissero a porte chiuse. Oltre a Witkoff e Kushner, per gli Stati Uniti è presente anche il commissario del Federal Acquisition Service, Josh Gruenbaum, riferisce la Tass.

12 ore fa
Trump: «Penso che Putin e Zelensky vogliano un accordo»

«L'incontro con Volodymyr Zelensky è andato bene, penso che sia Putin che Zelensky vogliano fare un accordo. Zelensky mi ha detto oggi che gli piacerebbe raggiungere un'intesa». Lo ha detto Donald Trump a bordo dell'Air Force One, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg.

12 ore fa
«Bombardieri russi effettuano un volo programmato sul Baltico»

«Bombardieri a lungo raggio Tu-22m3 delle forze aerospaziali russe hanno effettuato un volo in programma sulle acque neutrali del Mar Baltico»: lo dichiara il ministero della Difesa di Mosca in una nota ripresa dall'agenzia di stampa ufficiale russa Tass affermando che i velivoli «erano scortati da aerei Su-35s e Su-30sm».

13 ore fa
Witkoff è arrivato a Mosca per incontrare Putin

L'inviato speciale statunitense Steve Witkoff è arrivato poco fa a Mosca, dove, insieme con l'emissario Jared Kushner, genero del presidente degli USA Donald Trump, ha in programma questa sera un incontro con il presidente russo Vladimir Putin. Lo riferisce l'agenzia di stampa ufficiala russa Tass. Si tratta della settima visita di Witkoff in Russia in meno di un anno.

18 ore fa
La richiesta di 11 Paesi: «Aprire alla possibilità che Kiev usi il prestito europeo per acquistare armi dal Regno Unito»

Un gruppo di undici paesi dell'UE, guidato dai Paesi Bassi, spinge per consentire all'Ucraina di utilizzare il prestito europeo da 90 miliardi di euro (83,6 miliardi di franchi al cambio attuale) anche per acquistare armi dal Regno Unito. Lo riferiscono i media olandesi.

L'iniziativa nasce nel pieno del confronto tra i paesi membri sulle regole di utilizzo del prestito concordato dai leader a dicembre. A frenare è soprattutto la Francia, favorevole a criteri più stringenti che diano priorità all'industria europea della difesa. Estonia, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania e Svezia chiedono invece che il prestito possa coprire anche acquisti dal Regno Unito, guardando con favore al rafforzamento dei legami con Londra dopo la Brexit.

La bozza di regolamento della Commissione europea consente attualmente a Kiev di acquistare armi da paesi che partecipano all'iniziativa europea Safe. Tra i paesi aderenti figurano Canada e Norvegia, ma non il Regno Unito. Per includere Londra, gli undici paesi propongono quindi di eliminare ogni riferimento al Safe dal testo giuridico.

Safe (sicuro in inglese) è uno strumento da 150 miliardi di euro per sostenere gli investimenti nell'industria europea della difesa.

19 ore fa
Domani l'incontro trilaterale Ucraina-Russia-USA negli Emirati Arabi Uniti
«Spero che gli Emirati ne siano a conoscenza. Sì. A volte riceviamo delle sorprese da parte americana», ha detto Volodymyr Zelensky

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che il primo incontro trilaterale tra Stati Uniti, Russia e Ucraina avrà luogo domani e dopodomani negli Emirati Arabi Uniti. «Spero che gli Emirati ne siano a conoscenza. Sì. A volte riceviamo delle sorprese da parte americana», ha detto rispondendo ad una domanda a Davos, come riporta Sky News. L'incontro di oggi con Donald Trump è stato «positivo». «I documenti volti a porre fine a questa guerra sono quasi pronti, e questo è davvero importante. L'Ucraina sta lavorando con assoluta onestà», ha detto il 47enne aggiungendo che «la Russia deve essere pronta a porre fine a questa guerra».

19 ore fa
Zelensky: «Manca la volontà politica dell'Europa verso Putin»

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, nel suo discorso al Forum economico mondiale (WEF) di Davos, deplora la mancanza di «volontà politica» dell'Europa nei confronti di Putin.

Ringrazia l'Europa per aver congelato i beni russi, ma afferma che «quando è arrivato il momento» di utilizzare tali beni per aiutare a difendere l'Ucraina, la decisione è stata «bloccata».

Secondo il 47enne non vi sono stati inoltre «veri progressi» sull'istituzione di un tribunale per l'aggressione russa. «È una questione di tempo o di volontà politica», si chiede. «L'Europa sembra persa nel tentativo di convincere il presidente degli Stati Uniti a cambiare. Ma lui non cambierà», ha aggiunto. Il dialogo con Trump «non è semplice», ha chiosato.

19 ore fa
Macron. «Abbiamo abbordato tanker russo nel Mediterraneo»

«Non tollereremo alcuna violazione. Stamattina, la Marina francese ha abbordato una petroliera russa, soggetta a sanzioni internazionali e sospettata di battere una falsa bandiera. L'operazione è stata condotta in alto mare nel Mediterraneo, con l'assistenza di diversi nostri alleati»: è quanto scrive in un messaggio pubblicato su X il presidente francese Emmanuel Macron.

L'operazione, precisa Emmanuel Macron nel messaggio pubblicato su X, è «stata condotta nel rigoroso rispetto della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto marittimo». Il leader francese riferisce quindi che sulla questione è stata «avviata un'indagine giudiziaria».

«La nave - prosegue Macron - è stata dirottata. Siamo determinati a rispettare il diritto internazionale e a garantire l'efficacia delle sanzioni. Le attività della flotta fantasma - deplora infine il presidente della Francia - contribuiscono a finanziare la guerra di aggressione contro l'Ucraina».

un giorno fa
Witkoff: «I colloqui tra Ucraina e Russia ridotti a una sola questione»

I colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina hanno fatto «molti progressi» e si sono «ridotti a un unica questione» tra Kiev e Mosca, ha dichiarato l'inviato speciale degli Stati Uniti Steve Witkoff durante un evento ucraino a margine del Forum economico mondiale (WEF) di Davos (GR).

«Penso che siamo arrivati a un unico problema, e ne abbiamo discusso le iterazioni, e questo significa che è risolvibile. Quindi, se entrambe le parti vogliono risolvere la questione, la risolveremo», ha aggiunto. L'inviato del presidente Donald Trump, che si recherà a Mosca oggi con il genero del leader statunitense Jared Kushner, non ha dato altri dettagli.

un giorno fa
Il punto alle 6.00
Gli aggiornamenti della notte e delle ultime ore

La delegazione ucraina a Davos ha tenuto una serie di importanti incontri per discutere di sviluppo economico, ricostruzione postbellica e garanzie di sicurezza. I partner sono stati inoltre informati sui devastanti attacchi della Russia al settore energetico. Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando il capo delegazione ucraina nei negoziati con gli USA, Rustem Umerov.

«Insieme a David Arakhamia e Alexander Kamyshin, abbiamo incontrato i colleghi di BlackRock, una delle più grandi società di investimento americane al mondo, coinvolta nei piani di ripresa economica e di ripresa dell'Ucraina», ha affermato Umerov, che ha anche incontrato i primi ministri di Norvegia e Qatar e poi ha avuto un faccia a faccia separato con i suoi partner americani: il genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Jared Kushner, e il rappresentante speciale del presidente degli Stati Uniti Steve Witkoff.

Nel frattempo, Mosca afferma che le difese aeree hanno abbattuto stanotte 31 droni ucraini sul territorio della Russia, rende noto l'agenzia di stampa Tass citando il Ministero della Difesa russo.

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