Usa
Strage al Capodanno cinese in California: il killer si è suicidato
© Shutterstock
© Shutterstock
10 giorni fa
Sarà adesso più complicato stabilire il movente della strage. Non si esclude l'ipotesi del "crimine d'odio", anche se l'origine del killer potrebbe far pensare a un'altra ragione.

Si è tolto la vita l’uomo responsabile della strage compiuta durante la festa per il Capodanno cinese a Monterey Park, in California. Il suicidio dell'aggressore, che ha massacrato dieci persone tra i 50 e i 60 anni in una sala da ballo, renderà più complicato per gli inquirenti stabilire il movente della strage. "Tutte le piste sono aperte", ha dichiarato lo sceriffo della contea di Los Angeles, Robert Luna, che ha parlato di "violenza domestica", ma non ha escluso l'ipotesi del "crimine d'odio", anche se l'origine del killer potrebbe far pensare a un'altra ragione.

I precedenti

Negli ultimi anni la comunità asiatica negli Stati Uniti è stata vittima di diversi episodi di violenza, il peggiore dei quali il 16 marzo del 2021, quando otto persone, di cui sei donne, furono uccise in tre diversi centri massaggi ad Atlanta, in Georgia. Mistero anche sulle armi utilizzate per il massacro. Fonti delle forze dell'ordine hanno parlato di un fucile d'assalto, ma lo sceriffo ha spiegato che sono state trovate due armi: una pistola e "una pistola semiautomatica con un'alta capacità di essere ricaricata" recuperata nel secondo locale.

Il cordoglio di Biden

Il presidente statunitense Joe Biden, che da anni si batte contro la violenza delle armi e per l'imposizione di un bando sui fucili d'assalto, ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime e ha ordinato le bandiere a mezz'asta in tutti gli edifici pubblici degli Stati Uniti. "Jill (la moglie di Biden, ndr.) e io stiamo pregando per coloro che sono stati uccisi e feriti nella micidiale sparatoria di massa a Monterey Park", ha detto. Tutte gli eventi programmati nella cittadina per il Capodanno cinese sono stati annullati e da New York a Los Angeles è stata rafforzata la sicurezza per le celebrazioni della festività. La strage in California è la seconda in meno di una settimana nello Stato, dopo l'uccisione di sei persone, inclusa una mamma di 16 anni e un bimbo di dieci mesi, nella contea di Tulare. Ed è la 33esima sparatoria di massa negli Stati Uniti solo nel 2023. L'anno scorso ce ne sono state 648.

I tag di questo articolo