Républicains, “non saremo la ruota di scorta di Macron”
Dopo le elezioni legislative di domenica, Macron si ritrova senza una maggioranza assoluta all’Assemblea nazionale, un fatto raro nel sistema semipresidenziale alla francese, dove la cultura dei compromessi con altre forze politiche in parlamento è meno sviluppata rispetto a democrazie parlamentari come I’Italia o la Germania
di Keystone-ATS
Républicains, “non saremo la ruota di scorta di Macron”
Immagine Shutterstock

Il presidente dei Républicains (LR), Christian Jacob, rifiuta ogni ipotesi di patto di governo con la maggioranza del presidente francese Emmanuel Macron, assicurando che i repubblicani non saranno la “ruota di scorta” della maggioranza. “Che Macron metta delle proposte sul tavolo”, ha continuato Jacob ai microfoni della radio pubblica France Inter, poco prima delle consultazioni con il presidente all’Eliseo. Ha poi ricordato la posizione di LR: “Siamo nell’opposizione e “ci restiamo”. “Non abbiamo intenzione di diventare la stampella o la ruota di scorta” della maggioranza. “La risposta - ha puntualizzato - non sarà negli intrallazzi o negli inciuci”.

Nessuna maggioranza assoluta per Macron
Dopo le elezioni legislative di domenica, Macron si ritrova senza una maggioranza assoluta all’Assemblea nazionale, un fatto raro nel sistema semipresidenziale alla francese - la cosiddetta Quinta Repubblica - dove la cultura dei compromessi con altre forze politiche in parlamento è meno sviluppata rispetto a democrazie parlamentari come I’Italia o la Germania, fatta eccezione per i periodi di cosiddetta coabitazione. In questo passaggio complesso per la maggioranza presidenziale, Macron sta conducendo in queste ore “consultazioni politiche necessarie (...) per identificare possibili soluzioni costruttive al servizio dei francesi”, ha riferito l’Eliseo. Intanto, la premier Borne, le cui dimissioni sono state respinte questa mattina dal presidente, riunirà l’insieme del governo a Parigi a inizio pomeriggio.

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