“Quarantene, chi non si vaccina deve pagare”
Secondo il ministro della salute tedesco Jens Spahn chi sceglie di non vaccinarsi deve affrontarne le conseguenze economiche, oltre ai test anche sul mancato guadagno per eventuali quarantene
di Keystone-ATS
“Quarantene, chi non si vaccina deve pagare”
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Chi non si vaccina contro il coronavirus, nonostante la disponibilità gratuita di un vaccino, deve affrontarne le conseguenze economiche. Lo ha sostenuto il ministro della Salute tedesco Jens Spahn all’emittente radio-televisiva Wdr.

Il ministro - secondo quanto ripreso dal Frankfurter Allgemeine Zeitung in apertura del quotidiano di oggi - non si riferisce solo ai test anticovid, che diventeranno a pagamento a partire dall’11 ottobre, ma del mancato guadagno per chi è costretto alla quarantena in quanto persona a rischio a causa d’altri.

Il 95% dei pazienti in terapia intensiva per coronavirus non è vaccinato, ha aggiunto Spahn. In Germania non c’è obbligo generalizzato di vaccinazione. In alcuni ambiti lavorativi il datore di lavoro ha la possibilità di richiedere lo status vaccinale del proprio dipendente.

Il 62,2% della popolazione residente in Germania è vaccinata completamente e il 66,5% ha ricevuto almeno una dose. Ma con la diffusione della variante Delta questa percentuale non è sufficiente. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 6.325 nuovi casi di covid, l’incidenza settimanale è a 81,1 (in discesa rispetto alla scorsa settimana, che era di 83,8) e i deceduti nelle ultime 24 ore sono 68.

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