
Le Nazioni Unite hanno espresso profonda preoccupazione in seguito all'intervento militare statunitense in Venezuela, avvertendo che "mina un principio fondamentale del diritto internazionale". "Gli Stati non devono minacciare o usare la forza contro l'integrità territoriale o l'indipendenza politica di un altro Stato", ha affermato Ravina Shamdasani, portavoce dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani (OHCHR), in una conferenza stampa a Ginevra.
Il futuro del Venezuela in mano al popolo
L'operazione militare degli USA in Venezuela ha chiaramente "minato un principio fondamentale del diritto internazionale" ed il "futuro del Venezuela deve essere determinato esclusivamente dal popolo venezuelano, nel pieno rispetto dei suoi diritti umani, incluso il diritto all'autodeterminazione e alla sovranità sulle proprie vite e risorse", ha affermato Shamdasani esprimendo la "profonda preoccupazione dell'Alto commissario Volker Türk per la situazione in Venezuela a seguito dell'operazione militare americana del fine settimana.
L'invito a rispettare il diritto internazionale
"Gli Stati Uniti - ha aggiunto - hanno giustificato il loro intervento sulla base della lunga e spaventosa situazione dei diritti umani del governo venezuelano, ma l'accertamento delle responsabilità per le violazioni dei diritti umani non può essere ottenuto con un intervento militare unilaterale in violazione del diritto internazionale. L'ONU teme inoltre che l'attuale instabilità e l'ulteriore militarizzazione del paese, non faranno che peggiorare la situazione. L'Alto Commissario invita le "autorità statunitensi e venezuelane, nonché la comunità internazionale, a garantire il pieno rispetto del diritto internazionale".

