Circolazione stradale
Nuove regole in Italia: multe più alte per chi usa il cellulare alla guida
Keystone-ats
8 mesi fa
Il consiglio dei ministri ha approvato il testo del disegno di legge e della legge delega per le modifiche al Codice della strada e nuove norme sulla sicurezza stradale.

Giro di vite in vista in Italia riguardo alla sicurezza stradale: le nuove norme proposte prevedono per l'uso dei cellulari alla guida l'inasprimento della sanzione pecuniaria, che passa dalla fascia 165- 660 euro a 422-1697 euro, con sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi fin dalla prima violazione. Lo fa sapere il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit). In caso di recidiva nel biennio, oltre alla sospensione della patente da uno a tre mesi, già prevista dal codice vigente, si prevede il pagamento di una somma da 644 a 2.588 euro, oltre ad una decurtazione dei punti dalla patente: 8 nell'ipotesi di prima violazione e 10 punti alla seconda.

Sosta nei parcheggi disabili, sanzioni più alte

Nella legge delega per le modifiche al Codice della strada e nuove norme sulla sicurezza strada, aumenteranno le sanzioni pecuniarie in caso di sosta nei posti dedicati ai disabili. Il Mit comunica che saranno elevate, per i ciclomotori e i motoveicoli a due ruote, a 165-660 euro (ora previste da euro 80 ad euro 328) e per i restanti veicoli a 330-990 (ora prevista tra euro165 ad euro 660).

Un pacchetto fortemente voluto da Salvini

Il consiglio dei ministri ha approvato il testo del disegno di legge e della legge delega per le modifiche al Codice della strada e nuove norme sulla sicurezza stradale con una "stretta sugli autovelox-selvaggi e linea dura per i recidivi che non rispettano le regole", comunica il ministero dei Trasporti. Il pacchetto, già presentato a giugno e fortemente voluto dal vicepremier e ministro Matteo Salvini, è passato al vaglio della Conferenza unificata che ha espresso il parere favorevole e ha proposto una serie di modifiche.

Le infrazioni nei centri abitati

Nell'ottica di regolamentare l'utilizzo degli autovelox, si va verso "una definizione stringente sulle specifiche tecniche degli apparecchi e sul loro posizionamento". "Su richiesta dei sindaci - continua il Mit - si propone un incremento della sanzione amministrativa pecuniaria fino a 1.084 euro e la sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni, esclusivamente nei casi in cui la stessa persona commetta la violazione dei limiti di velocità all'interno del centro abitato per almeno due volte nell'arco di un anno".