Vaticano
L'incontro tra il Papa e Milei in occasione della santificazione di "Mama Antula"
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Keystone-ats
15 giorni fa
Alla cerimonia di canonizzazione sarà presente anche il neo-presidente della Repubblica Javier Milei.

Domenica prossima papa Francesco presiederà nella Basilica di San Pietro la canonizzazione della nuova santa María Antonia de San José (al secolo Maria Antonia de Paz y Figueroa, 1730-1799), meglio conosciuta con l'appellativo di "Mama Antula", come era affettuosamente chiamata dal popolo argentino.

L'incontro tra il Papa e Javier Milei

Sarà la prima santa del Paese latino-americano e la cerimonia sarà anche l'occasione per un primo incontro fra il Pontefice argentino e il neo-presidente della Repubblica Javier Milei, che guiderà la delegazione ufficiale del suo Paese alla canonizzazione. Milei, durante la sua campagna elettorale, aveva rivolto al Papa numerosi insulti come quelli di avere "un'affinità con i comunisti assassini", di "personaggio nefasto", addirittura "imbecille" e "rappresentante del Maligno" in terra. Tutte accuse su cui Bergoglio ha sempre fatto buon viso a cattivo gioco, ritenendo che "le parole in campagna elettorale vanno e vengono", come ha detto in una recente intervista, e promettendo di essere "pronto al dialogo". Accuse tra l'altro che sono ben presto rientrate, anche con richieste di "scuse" e assicurazioni di "rispetto" da parte di Milei, che ora in patria si trova alle prese con le proteste per i suoi tagli economici, tanto da dover ritirare il pacchetto fiscale della legge 'Omnibus'.

Posizioni agli antipodi

Particolarmente atteso, anche in patria, è l'incontro fra i due connazionali caratterizzati da posizioni pressoché agli antipodi: l'uno, il Papa, paladino dei poveri e dei diseredati anche contro "l'economia che uccide", della causa ambientale, della cultura della fraternità e dell'incontro; l'altro, Milei, politicamente ultraliberista e di estrema destra, sedicente "anarco-capitalista", fautore della deregulation a tutto campo e delle privatizzazioni per risolvere la crisi economica che imperversa in Argentina, non certo restìo a toni aggressivi e provocatori.

L'udienza

L'udienza potrebbe essere anche l'occasione per un invito di Milei al Papa a visitare l'Argentina, paese natale dove Bergoglio non è più tornato dopo l'elezione e che ultimamente ha più volte detto di voler visitare. Ieri stesso, rispondendo al cardinale arcivescovo di Montevideo Daniel Sturla che gli rinnovava l'invito ad andare in Uruguay, ha affermato: "Se vado in Argentina, vado in Uruguay".

Javier Milei a Roma

Il leader ultraliberista, arrivato oggi a Roma proveniente da Tel Aviv, tornerà in Vaticano anche l'indomani, lunedì, per l'udienza privata del Pontefice alle 9.00 e gli altri incontri in Segreteria di Stato. Sempre lunedì Milei incontrerà inoltre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier italiana Giorgia Meloni.

La santa "Mama Antula"

Per quanto riguarda la figura della nuova santa 'Mama Antula', poco conosciuta in Italia, visse come laica consacrata in comunità, secondo la spiritualità ignaziana, e fondò la Casa di Esercizi di Buenos Aires. Dopo l'espulsione dei gesuiti dai territori della Corona di Spagna, peregrinò nelle regioni povere del nord-est argentino promuovendo di città in città gli esercizi spirituali ignaziani. In soli otto anni riuscì a offrire gli esercizi spirituali per oltre 70mila persone. "La carità di Mama Antula, soprattutto nel servizio ai più bisognosi, oggi si impone con grande forza, in mezzo a una società che corre il rischio di dimenticare che l'individualismo radicale è il virus più difficile da sconfiggere. Un virus che inganna. Ci fa credere che tutto consiste nel dare briglia sciolta alle proprie ambizioni'", ha detto oggi il Papa ricevendo i pellegrini argentini giunti a Roma per la canonizzazione. "Una donna attenta agli ultimi" - ha aggiunto - "e, per il mondo contemporaneo, un'ispirazione che ravviva l'opzione per coloro che la società scartano e gettano via".